Influenza e tosse: 12 rimedi naturali

 

Dopo tanti anni senza influenza, quest’anno me la sono beccata anche io!
Non solo, non mi sono curata la prima volta e mi è arrivata anche la ricaduta… la febbre mi è durata un solo giorno, ma il raffreddore, i brividi e le orecchie tappate non mi stanno dando tregua… così ho deciso di condividere una serie di rimedi naturali che possono aiutarci a superare questa brutta influenza.

Le indicazioni e le posologie riportate sono puramente indicative e non sostituiscono il parere di un esperto, a cui dobbiamo sempre rivolgerci quando stiamo poco bene.

Come vedrete in questa pagina non ho menzionato lo zenzero, trovate un articolo dedicato solo a lui qui: www.unmondobio.it/zenzero-proprieta-curative

 

echinaceaECHINACEA
Echinacea
Si utilizza la radice della pianta. È una delle piante più conosciute e valide, ha proprietà immunostimolanti, è un antivirale utile nei casi di influenza e di herpes virus, ha un’azione antinfiammatoria. Possiede proprietà epatoprotettive e stimola le funzioni di fegato. Può essere utilizzata anche a scopo preventivo prima dell’arrivo della stagione fredda. La frazione lipofilica ha inibito le cellule tumorali in vitro.
Tintura madre: 1 cucchiaino per tre volte al giorno
Estratto fresco: 25-50 gocce per tre volte al giorno


enulaENULA CAMPANA
Inula helenium
Si utilizza la radice della pianta. È amica dei nostri brocchi, ha infatti un’azione espettorante e antispastica bronchiale. Non sopprime la tosse ma migliora la fluidità del catarro, molto utile nei casi di catarro cronico e di asma bronchiale. Non ha un’azione immediata, nei casi cronici si consigliano quindi cure prolungate. Stimola in flusso mestruale, per questo motivo è controindicata in gravidanza.
Tintura madre: 20-50 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 20-30 gocce per tre volte al giorno
Decotto: 1-2 cucchiaini per mezzo litro di acqua. Portare a ebollizione, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 20 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere tre tazze al giorno


saliceSALICE
Salix alba
Si utilizza la corteccia. Le sue proprietà analgesiche e febbrifughe sono conosciute da tantissimo tempo e dai sui principi attivi è stato isolato il principio che oggi troviamo nell’aspirina che compriamo in farmacia… semplicemente il salice ha molti meno effetti collaterali rispetto al farmaco. Trova quindi impiego in caso di malattie da raffreddamento con febbre. Utile come antidolorifico per chi soffre di reumatismi, aiuta a combattere il mal di testa e i dolori muscolari e articolari. Non utilizzare in caso di gravidanza, in caso di gastrite e ulcera gastrica… come l’aspirina, anche se la pianta è sicuramente meglio tollerata.
Tintura madre: 1 cucchiaino per tre volte al giorno
Decotto: 1 cucchiaio per una tazza di acqua. Portare a bollore e bollire per 5 minuti, spegner e il fuoco e lasciare in infusione per 10 minuti coperta da coperchio, filtrare e bere 3-4 tazze al giorno


ADHATODA VASICAADHATODA VASICA
Justicia adhatoda
Si utilizzano le foglie. Questa pianta viene utilizzata nella medicina ayurvedica.
Ha un’azione espettorante, allevia la tosse e fluidifica il muco, anche se molto denso e persistente. Lavora come un antistaminico naturale, è utile anche in caso di asma e allergie. Questa pianta è controindicata in gravidanza e durante l’allattamento.
Polvere: 6-12 gr al giorno
Estratto secco: 0,75-300 mg al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per una tazza di acqua. Portare a bollore, spegner e il fuoco e lasciare in infusione per 5 minuti coperta da coperchio, filtrare e bere 2-3 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti


ArcangelicaARCANGELICA
Angelica archangelica
Si utilizza la radice della pianta. Ha azione espettorante, utile delle affezioni delle vie respiratorie accompagnate da febbre. Durante l’assunzione prolungata di questa pianta è bene evitare di esporsi eccessivamente al sole, deve essere assunta con cautela da persone che soffrono di disturbi gastrici e reflusso esofageo. Non va assunta in caso di gravidanza o allattamento.
Tintura madre: 20-50 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 25-50 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per una tazza di acqua. Portare a bollore, spegner e il fuoco e lasciare in infusione per 15 minuti coperta da coperchio, filtrare e bere 3-4 tazze al giorno


Edera terrestreEDERA TERRESTRE
Glechoma hederacea
Impiegata nei casi di catarro, aiuta la fluidificazione, favorendone l’espulsione. È indicata nei casi di accumulo di catarro nei seni paranasali e nella faringe. Ha un’azione antinfiammatoria. Non è adatta nei casi di tosse secca. Promuove la disintossicazione da piombo, un metallo pesante molto pericolo per l’organismo.
Tintura madre: 30-60 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 20-40 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 15 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno.


elicrisoELICRISO
Helichrysum
Si utilizzano i capolini fioriti. Ha proprietà mucolitiche, antimicotiche, antibatteriche e antinfiammatorie. Molto utile in caso di bronchiti subacute, con e senza tendenza all’asma e nella pertosse.
Tintura madre: 50 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: ½-1 cucchiaino per tre volte al giorno
Infuso: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 10 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3 tazze al giorno. La tisana va prepara e bevuta subito.
Macerazione a freddo: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso, si utilizza acqua a temperatura ambiente e si lascia in infusione per 2-3 ore. Filtrare e bere 3 tazze al giorno.


FARFARAFARFARA
Tussilago farfara
La farfara calma la tosse, ha un’azione emolliente, antinfiammatoria ed espettorante. Utile in particolare nei casi di catarro difficile da espellere e nei casi cronici. Non va utilizzata per periodi superiori alle 4-6 settimane l’anno, non utilizzare in caso di gravidanza e allattamento.
Tintura madre: 30 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 15 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3 tazze al giorno. Nel caso di accumuli di catarro bere una tazza la sera prima di coricarsi e una tazza la mattina appena svegli.


BAPTISIABAPTISIA
Baptisia
Si utilizza la radice. È meno conosciuta dell’echinacea, ma le sue proprietà sono molto simili. Aumenta la risposta immunitaria ed è particolarmente efficace nelle infezioni delle alte vie respiratorie, come tonsilliti, faringiti e sinusiti, è utile soprattutto quando è presente anche febbre. Non va assunta in gravidanza.
Tintura madre: 10-25 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 15-60 gocce al giorno
Decotto: ½-1 cucchiaino per ogni tazza. Portare a ebollizione e far bollire per 15 minuti. Filtrare e bere 3 tazze al giorno.


piantagginePIANTAGGINE
Plantago lanceolata
Si usa nelle infiammazioni catarrali delle vie respiratorie, in caso di muco vischioso e per le irritazioni alla bocca. Ha spiccate proprietà antibatteriche, che vengono perse qualora si utilizza sotto forma di infuso o decotto, non va quindi sottoposta a riscaldamento.
Tintura madre: 1 cucchiaino per tre volte al giorno
Estratto fresco: 35-70 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 15 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno.


timoTIMO
Thymus
Il timo viene impiegato come antisettico, vermifugo ed espettorante. L’infuso è un ottimo supporto nelle malattie da raffreddamento in caso di tosse, asma, bronchite e raffreddore. Utile anche nei disturbi legati alla cattiva digestione con gonfiori addominali. Non va assunto in gravidanza.
Tintura madre: 1 cucchiaino per 3-4 volte al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 10 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno.


propoliPROPOLI
Un vero antibiotico naturale, ha proprietà antivirali, inibisce il virus dell’influenza, utilissimo quindi per prevenire e curare le malattie da raffreddamento. Viene utilizzato anche nel trattamento delle infezioni delle alte vie respiratorie e nelle infezioni polmonari. Ha un’azione antibatterica nei confronti di diversi batteri, in vitro si è dimostrata molto utile nel combattere la candida. La sua azione antinfiammatoria si estende alle mucose e alla cute, supporta il sistema immunitario rendendolo più resistente alle infezioni. Diversi studi hanno dimostrato un’azione antiproliferativa della propoli sui ceppi tumorali.
Le persone allergiche al polline possono avere problemi nell’assumere la propoli.
Non è un rimedio adatto ai vegani.
Tintura: 25-50 gocce al giorno, da assumere lontano dai pasti
In granuli o polvere: 300-500 mg al giorno, nelle forme acute di può arrivare a 1 gr per tre volte al giorno, è bene iniziare gradualmente.

Diffusore: per chi soffre di bronchiti, mal di gola, sinusite e raffreddori cronici, per chi soffre di allergie ed asma un ottimo acquisto è il diffusore di propoli, alcuni modelli sono dotati di ionizzatore. Certo non costa poco, però è davvero un prodotto valido.

Ecco dove potete acquistarli:

Diffusore di Propoli per Ambiente - Propolair Modello Base A1
Diffusore Ambientale di Propoli in Legno - Modello con Ionizzatore L2

 

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