Mais

maissenza glutineIl mais è stato portato in Europa da Cristoforo Colombo e, con il passare degli anni, ha letteralmente invaso gli scaffali dei nostri supermercati.
La farina “bramata” ha una grana più grossa e viene utilizzata per fare la polenta, la “fioretto” ha una grana più fine e viene utilizzata nella preparazione dei dolci, soprattutto per i celiaci, così come l’amido di mais, o maizena. Poi si trova il mais in chicchi venduto in barattoli, le pannocchie pronte per essere cotte o sott’aceto, i pop-corn… la lista prosegue con i “fiocchi di mais”, l’olio di mais, la pasta di mais.
I derivati del mais sono ovunque, pensiamo a quanti prodotti commerciali contengono ingredienti quali: amido di mais, sciroppo di glucosio (e già, spesso deriva proprio dal mais), maltodestrina, acido lattico (deriva dalla fermentazione di uno zucchero del mais), caramello come colorante, fruttosio cristallizzato, glutammato monosodico (MSG).
Si potrebbe andare avanti ancora inserendo moltissimi altri prodotti che finiscono sulle nostre tavole, ma anche contemplando prodotti non-alimentari derivati sempre dal mais… ma non sarà un po’ troppo??? La maggior parte del mais prodotto è OGM, stare attenti quando si acquista la farina è abbastanza semplice, ma ricordiamoci che i derivati sono ovunque intorno a noi!

•Yin-Yang: porta dentro di sé l’energia Fuoco, tra i cereali è il più yin. Il suo consumo aiuta l’energia di cuore e intestino tenue. E’ associato ai vasi sanguigni, al battito cardiaco e alla carnagione. Va consumato preferibilmente in estate. La polenta invece si adatta bene anche all’inverno.

Valori nutrizionali indicativi per 100 gr:
Kcal: 355
Carboidrati: 75,8 gr
Proteine: 9,2 gr
Lipidi: 3,8 gr
Fibre alimentari: 2,9 gr

 

[fblike]

Celiachia senza Sacrifici - Libro
Farina di Mais Fioretto
Pignoletta - Gallette di Mais Integrale Pignoletto
Cereali antichi lavorati a chicco intero

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *