Zucchero e dolcificanti: perché dire no

Dolficicanti

Si sente spesso parlare dello zucchero bianco e dei danni che provoca, ma c’è ancora molta confusione… non ci ricordiamo che molti prodotti industriali sono ricchi di zucchero,  pensiamo che lo zucchero di canna sia una valida alternativa, oppure utilizziamo dolcificanti naturali? Ma sappiamo davvero scegliere qual è il migliore?

Ricordiamo sempre però che la prima cosa è abituarci a un sapore meno dolce, possiamo tranquillamente fare le nostre torte rendendole naturalmente dolci semplicemente aggiungendo della frutta fresca, dell’uvetta sultanina, del succo di mela, delle mandorle… Quando saremo abituati a un sapore meno dolce vedremo lo zucchero con occhi davvero diversi, la prima cosa da cambiare è quindi il nostro “palato”!
Sul sito di “Un Mondo Bio” potete trovare molte ricette di dolci realizzati senza l’utilizzo di zucchero, o con l’aggiunta di pochissimo malto… provate e abituatevi a questi nuovi sapori!

Il consumo medio di zucchero non è mai stato tanto elevato, siamo arrivati a oltre 70 grammi al giorno a persona (qualche indagine indica addirittura 100 grammi). Dobbiamo pensare che non va considerato solo il cucchiaino di zucchero che mettiamo nel caffè, ma tutto lo zucchero nascosto che assumiamo durante la giornata.

I DANNI DELLO ZUCCHERO
Zucchero danni
Lo zucchero è fortemente acidificante, demineralizza quindi il nostro corpo che è costretto a rubare il calcio (ma anche altri minerali con effetto alcalinizzante) dalle ossa per riportare equilibrio. Ridurne il consumo aiuterà quindi a prevenire la carie e l’osteoporosi.
Quando ingeriamo zucchero si alza troppo violentemente la glicemia, il pancreas quindi secerne immediatamente insulina per abbassare questo picco e otteniamo quindi un calo ipoglicemico, che ci porterà ad avere una sensazione di malessere e “fame di zucchero”… è un ciclo continuo e snervante per il nostro corpo. Il consumo di zucchero ha un effetto simile alla droga perché induce il desiderio continuo di consumarne sempre di più, favorendo quindi anche il sovrappeso e l’obesità, con tutte le conseguenze che queste due patologie portano.
Lo zucchero è uno stimolante molto forte, i bambini iperattivi o con disturbi dell’attenzione spesso sono forti consumatori di zucchero, basterà liberarli da questa droga per avere bimbi più sereni e attenti.
Anche chi ha problemi di circolazione (fino ad arrivare a problemi cardiaci), mani e piedi sempre freddi e soffre di gonfiori addominali dovrà porre molta attenzione e ridurre il consumo di zucchero.
Pensiamo poi al diabete e a tutti i problemi fisici che tale malattia porta con sé, imparare fin da piccoli a evitare lo zucchero ci proteggerà in futuro anche da questa malattia.
Le cellule tumorali sono ghiotte di zucchero, alcuni tipi di tumori riportano come fattore di rischio proprio il consumo eccessivo di zucchero.
Come potete vedere i danni dello zucchero sono davvero moltissimi, vale la pena impegnarsi un pochino per disintossicarsi! Un po’ come il fumo di sigarette… non a caso la grafica del libro “Sugar Blues, il mal di zucchero” richiama proprio un noto pacchetto di sigarette… a sottolineare che si tratta di una vera dipendenza!
Ricordiamoci sempre che è bene evitare tutti i prodotti raffinati, dobbiamo tornare a utilizzare cereali integrali in chicco, cioè manipolati il meno possibile, integri! Chi deve perdere peso è bene che sappia che non è possibile paragonare del pane bianco con del pane integrale o del farro decorticato con verdure… parliamo sempre di cereali ma tra di loro c’è una differenza abissale! Quindi no allo zucchero e no a tutti i prodotti raffinati… a favore della nostra salute.

Sugar Blues. Il mal di zucchero

I MILLE NOMI DELLO ZUCCHERODOVE TROVIAMO LO ZUCCHERO?
Zucchero nascosto
– Un cucchiaio di ketchup contiene 1 cucchiaino di zucchero
– Uno yogurt magro contiene 4 cucchiaini di zucchero
– Una lattina di coca-cola contiene 35 grammi di zucchero, l’equivalente di 7 cucchiaini, è una quantità enorme!
Ma lo zucchero è nascosto anche in tutte le altre bevande gassate, nel the freddo, nei succhi di frutta confezionati, in tutte le brioches e i dolci, nelle caramelle, lo troviamo nelle conserve di pomodoro e nei sughi pronti (quindi in tutti i prodotti confezionati che contengono conserva di pomodoro o sughi), nel prosciutto cotto, nella mortadella, nei würstel, nei cereali per la prima colazione, nelle marmellate, negli omogeneizzati, nelle impanature degli alimenti confezionati, nel pane confezionato, nell’aceto balsamico e nella salsa di soia solo se di pessima qualità (il vero aceto balsamico e la vera salsa di soia non contengono zucchero), nella senape light, in zuppe e nei minestroni già pronti in quanto fa da addensante, nei superalcolici, nel cacao in polvere, nelle fette biscottate… la lista è davvero lunghissima! Sconvolgente vero?

Killer Cola - La cruda Verità sulle Bibite - Libro

Zucchero tipiUn prodotto contiene zucchero se tra i suoi ingredienti troviamo scritto:
zucchero, zucchero invertito, saccarosio, glucosio, fruttosio, maltosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di fruttosio, sciroppo di mais, lattosio, melassa, miele, succo di frutta concentrato, zucchero d’uva, succo di mele concentrato, sciroppo d’acero, sciroppo di riso, sciroppo di sorgo, malto di cereali, stevia, sciroppo di agave, destrosio, saccarina (E954), aspartame (E951), acesulfame K (E950), ciclammati (E952), sucralosio (E955), sorbitolo (E420), xilitolo (E967), maltitolo (E965), isomalto (E953), mannitolo (E421), neoesperidina DC (E959), taumatina (E957).

LEGGIAMO LE ETICHETTE
Leggere le etichette
“Senza saccarosio”: non c’è saccarosio, ma possiamo trovare un qualsiasi altro zucchero
– “Con fruttosio”: significa semplicemente che è presente del fruttosio, possono esserci quindi anche altri zuccheri
– “Senza zuccheri”: può essere utilizzata in confezioni contenenti al massimo mezzo grammo di zucchero per 100 grammi di prodotto. Lo zucchero quindi c’è, eccome!
– Senza zuccheri aggiunti: per usare questo slogan il prodotto non deve contenere non soltanto zucchero (saccarosio), ma neanche nessuna sostanza usata come dolcificante. Da non confondere però con “senza zucchero aggiunto“, che alcuni utilizzano ingannevolmente… perché al “singolare” non significa assolutamente nulla!

Ora analizziamo i pro e i contro di alcuni dolcificanti, così potremo davvero scegliere in modo consapevole e usarne la giusta quantità… cioè… il meno possibile!

Zucchero biancoZUCCHERO BIANCO
E’ uno zucchero semplice estratto dalla barbabietola, è costituito per il 99,7% da saccarosio. Subisce un lungo processo di lavorazione chimica che impoverisce totalmente questa sostanza e la priva di ogni minima parte utile al nostro organismo, come gli enzimi. Direi che possiamo tranquillamente evitare questo zucchero.
Risultato: BOCCIATO 

Zucchero cannaZUCCHERO GREZZO DI CANNA
E’ uno zucchero semplice estratto dalla canna da zuccheroè costituito per il 99,4% da saccarosio. Come vedere non c’è praticamente differenza tra lo zucchero bianco e questo, parliamo sempre e solo di saccarosio. Non dobbiamo farci confondere dal colore ambrato, non è un vero zucchero integrale, ha subito moltissime lavorazioni chimiche ed è stato privato di ogni sostanza buona.
Risultato: BOCCIATO

PanelaZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE (quello vero!)
E’ il vero zucchero integrale, non è in cristalli ma ha un aspetto polveroso, terroso, umido. Viene estratto dalla canna da zucchero e fatto asciugare, non ci sono altri passaggi, tutte le sostanza restano dunque inalterate.
Tra questi zuccheri troviamo il “Panela”, dal sapore più delicato, o il “Mascobado”, dal sapore più intenso e dal colore ancora più scuro.
Il costo di questo tipo di zucchero è sicuramente molto elevato, ma dobbiamo imparare ad usarne pochissimo, quindi il costo verrà sicuramente ammortizzato.
Risultato: PROMOSSO 

Zucchero Integrale di Canna - Sapore Delicato
Mascobado - Zucchero di Canna Integrale

MelassaMELASSA
La melassa è in pratica il prodotto di scarto della lavorazione dello zucchero raffinato, viene prodotta sia dalla barbabietola che dalla canna. Lo zucchero è dunque il prodotto finito, raffinato… la melassa invece contiene ancora sali minerali ed enzimi, in questo caso è quindi meglio lo “scarto” del “prodotto finito”!
Si presenta come un liquido scuro e denso, è simile al malto o al miele. Il sapore è intenso e il suo sapore risulta essere meno dolce rispetto al saccarosio.
Risultato: PROMOSSO 

Melassa Gulamerah - Dolce

FruttosioFRUTTOSIO
Molti scelgono il fruttosio pensando che sia migliore del saccarosio, in realtà non è così. Un conto è il fruttosio che naturalmente è presente in un frutto e che assumo quando mangio una mela, altra cosa è il fruttosio che acquisto al supermercato sotto forma di polverina bianca, estratto e trattato chimicamente. Utilizzato come dolcificante aumenta la resistenza della leptina, un ormone che ha un ruolo importante nella regolazione della fame, perché trasmette al cervello il senso di sazietà… utilizzare il fruttosio vuol dire quindi avere più fame. Il fruttosio industriale è quindi più dannoso persino del saccarosio.
Risultato: BOCCIATO

Malto di risoMALTO DI CEREALI
Ha la stessa consistenza del miele ma deriva dai cereali, troviamo infatti il malto d’orzo, quello di riso, di mais, ecc., è sicuramente il dolcificante più completo perché può essere considerato un vero e proprio alimento: il malto d’orzo contiene maltosio (60%), destrine (10-15%), aminoacidi (4-5%) e sali minerali (1-1,5%). La sua complessità fa sì che non si creino picchi glicemici, infatti è ben tollerato anche dai diabetici. Viene prodotto senza l’utilizzo di trattamenti chimici ed è ricco di sali minerali ed enzimi.
Non è adatto a chi soffre di celiachia, anche se acquistiamo malto di riso o di mais questo conterrà comunque una quota di orzo (che contiene glutine), perché per produrre il malto viene aggiunto dell’orzo germogliato ad un cereale cotto, gli enzimi presenti nel germoglio scindono l’amido in zuccheri più semplici. I celiaci posso scegliere lo sciroppo di riso o di mais, la parola “sciroppo” (e non “malto”) indica che non è stato aggiunto orzo germogliato. Lo sciroppo è comunque un prodotto più povero rispetto al malto e innalza molto velocemente la glicemia… sono proprio due prodotti molto diversi.
Risultato: PROMOSSO 

Malto di Orzo Bio

AceroSCIROPPO D’ACERO
Si estrae dalla linfa dell’acero, è costituito da saccarosio, acido malico, potassio, calcio, ferro e vitamine.
A seconda del grado di raffinazione possiamo dividere questo sciroppo in tre categorie:
– “Grado A“, di colore chiaro, è il più raffinato, ha un sapore delicato
– “Grado B“, di colore più ambrato e dal sapore più intenso
– “Grado C“, di colore scuro e dal gusto deciso, è il più integro.
Apporta 250 calori per 100 grammi. Può essere considerato una valida alternativa al malto di cereale, anche se personalmente preferisco sempre orientarmi verso il malto e utilizzo lo sciroppo d’acero solo per alcune ricette (anche perché è molto caro).
Risultato: PROMOSSO 

Sciroppo d'Acero

AgaveSCIROPPO DI AGAVE
Si è fatto largo negli ultimi anni e molti lo considerano un dolcificante naturale e sano… ma… viene prodotto utilizzando processi chimici e alte temperature che distruggono i sali minerali e le vitamine presenti, creando quindi un composto finale privo di nutrienti e con una grande quantità di fruttosio concentrato. Visti i danni del fruttosio non è certo un bene orientarsi verso lo sciroppo di agave.
Risultato: BOCCIATO

SteviaSTEVIA
La stevia è una pianta, se volete utilizzarla vi consiglio quindi di comprare la pianta! Si fanno essiccare le foglie fresche, si tritano e si conservano in un barattolo di vetro. Quando preparate una tisana basterà aggiungere un po’ di “zucchero di stevia”… vi renderete conto che è difficile riuscire poi a bere in quanto la stevia ha un potere addolcente 300 volte superiore allo zucchero!
Direi troppo, non credete??? Questo per farvi capire che, se il nostro obiettivo è abituarci ad un sapore meno dolce, la stevia non può certo essere la soluzione.
Oltretutto in commercio si trova stevia in polvere, in pastiglie e la stevia liquida e dobbiamo quindi chiederci come sono state estratte le sostanze dalla pianta, con quali processi? Abbiamo danneggiato le sue proprietà con l’estrazione?
Capite che far essiccare una foglia al sole è sicuramente un processo più naturale che non estrarre una sostanza in modo industriale. Quindi chiediamoci se le proprietà della stevia possono essere riportare anche a questi prodotti o se vanno considerati come degli additivi (la presenza dei glucosidi steviolici estratti dalla stevia possono essere indicati tra gli ingredienti dalla sigla E960).
Risultato: BOCCIATO

SorgoSCIROPPO DI SORGO
Il sorgo fa parte della famiglia delle graminacee, da questa pianta si estrae uno sciroppo zuccherino.
E’ poco conosciuto ed è difficile reperirlo.
Non so darvi un giudizio in quanto non l’ho mai provato e non mi è chiaro il processo di estrazione, non voglio quindi giudicarlo.
Risultato: NON GIUDICABILE 

MieleMIELE
Il miele è un dolcificante “animale”, i vegani non ne fanno quindi uso. Io sono vegana, ma prendo in considerazione il miele solo come prodotto medicale. Ogni miele ha delle proprietà ben definitive, va quindi utilizzato come vera e propria cura… non mi sento di consigliarlo come dolcificante da utilizzare sovente.
Risultato: PROMOSSO 

 

Non analizzerò i tanti dolcificanti artificiali perché, come immaginerete, li boccio tutti senza riserve! 🙂

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Guarire il Diabete in 3 Settimane - Libro
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