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11 “cereali” senza glutine

11 “cereali” senza glutine

I cereali e gli “pseudo-cereali” naturalmente privi di glutine sono più di quanti non si pensi, in questo elenco ne vedremo ben 11! Variare è davvero importante, quindi iniziamo subito a riempire la nostra alimentazione di tanti ingredienti buoni e sani.
Presto arriveranno tante nuove ricette con questi fantastici chicchi…torna a trovarci!

 

amarantoAMARANTO
Famiglia: amarantacee
Ha un contenuto molto alto di proteine e fibre, è utile per chi soffre di problemi intestinali e la sua alta digeribilità lo rende un alimento molto adatto all’alimentazione di bambini e anziani. Ha un ottimo apporto di ferro, calcio, fosforo e magnesio.
I suoi chicchi sono molto piccoli, il suo sapore ricorda le nocciole… per questo si adatta bene sia alle ricette salate, che a quelle dolci.

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di amaranto e 2 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 20 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 374
Carboidrati: 66 gr
Proteine: 14,5 gr
Grassi: 6,5 gr
Fibre: 7 gr


CAÑIHUACAÑIHUA
Famiglia: chenopodiaceae
Questo piccolo seme appartiene alla stessa famiglia della più nota “quinoa”, è la sorellina minore viste le sue dimensioni ridotte, anche il sapore è molto simile. Ha un alto contenuto di proteine e un contenuto di fibre davvero altissimo, 15 grammi ogni 100!

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di cañihua e 3 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 20 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 342
Carboidrati: 48,5 gr
Proteine: 14,8 gr
Grassi: 6,5 gr
Fibre: 15 gr


grano saracenoGRANO SARACENO
Famiglia: poligonacee
Il suo chicco triangolare è inconfondibile! È ricco di ferro e sali minerali, le sue proteine contengono gli otto amminoacidi essenziali in proporzione ottimale. Questo seme è facilmente digeribile, è utilissimo in inverno per il suo potere riscaldante.

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di grano saraceno e 2 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 30 minuti con coperchio.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 349
Carboidrati: 63 gr
Proteine: 13,6 gr
Grassi: 3,5 gr
Fibre: 5,3 gr


maisMAIS
Famiglia: poaceae
Il mais non ha delle grandi qualità nutrizionali, contiene poche sostanze nutrienti e poche vitamine. Il suo consumo in Italia è più frequente in inverno sotto forma di polenta, oppure in chicco (mais dolce) aggiunto in insalate in estate. Siamo poi abituati a mangiare le pannocchie arrostite, i fiocchi di mais a colazione, l’olio di mais, i pop-corn e la pasta di mais.
I derivati del mais in realtà sono ovunque, pensiamo a quanti prodotti commerciali contengono ingredienti quali: amido di mais, sciroppo di glucosio (e già, spesso deriva proprio dal mais), maltodestrina, acido lattico (deriva dalla fermentazione di uno zucchero del mais), caramello come colorante, fruttosio cristallizzato, glutammato monosodico (MSG).

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 365
Carboidrati: 74 gr
Proteine: 9 gr
Grassi: 4,7 gr
Fibre: 3 gr


miglioMIGLIO
Famiglia: graminacee
Il miglio è l’unico cereale dal potere alcalinizzante, è ben digeribile, ricco di sali minerali, diuretico, rinforza unghie e capelli. Il suo alto contenuto di ferro lo rende prezioso nei casi di anemia, aiuta nei casi di stanchezza e forte stress psicologico perché nutre in profondità, è ottimo anche per le donne in gravidanza.

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di miglio e 2,5-3 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 20-25 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 360
Carboidrati: 68,8 gr
Proteine: 10,6 gr
Grassi: 3,9 gr
Fibre: 3,8 gr


miglio brunoMIGLIO BRUNO
Famiglia: graminacee
Il miglio bruno è uno dei cereali più ricchi di minerali, tra cui acido silicico, calcio, zinco, fosforo, potassio, fluoro e magnesio. È ricco di fibre e ha un buon contenuto di proteine.
Il miglio bruno, chiamato anche miglio selvatico, è adatto per preparare sformati, crocchette vegetali e gnocchi

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in ammollo per 2 ore. Passato questo tempo scola il miglio e mettilo in una pentola, 1 parte di cereale e 3 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 30 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 339
Carboidrati: 58 gr
Proteine: 9,8 gr
Grassi: 4,2 gr
Fibre: 14,8 gr


quinoaQUINOA
Famiglia: chenopodiaceae
Si scrive “quinoa” ma si pronuncia “chinoa”, fa parte della stessa famiglia di spinaci e barbabietole. È ricchissima di fosforo e magnesio, ma contiene anche ferro e zinco in buona quantità, utilissima quindi per chi “lavora con il cervello”. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali in proporzioni bilanciate. Esistono ben 200 varietà di quinoa, ma in Italia si trova la “bianca”, la rossa, la nera e alcune confezioni che contengono il mix di queste tre varianti.

Come si cucina: lava bene i semi per togliere la saponina presente sulla superficie (darebbe un sapore amaro al piatto), scola e metti la quinoa in una pentola, 1 parte di cereale e 2,5-3 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 20 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 372
Carboidrati: 62,8 gr
Proteine: 13,9 gr
Grassi: 5 gr
Fibre: 9,9 gr


riso integraleRISO
Famiglia: graminacee
Esistono davvero tante qualità di riso… cambia la forma, la dimensione, il colore del chicco. I risi dal chicco stretto e lungo, come il basmati, sono più adatti alla stagione calda, quelli con il chicco più tondo sono da preferire nella stagione fredda. È bene scegliere sempre i chicchi integrali, hanno molti più nutrienti e un indice glicemico notevolmente più basso rispetto al riso brillato. Ha proprietà antinfiammatorie ed è un ottimo ricostituente.

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di riso e 2-2,5 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 35-60 minuti con coperchio (il tempo di cottura e la quantità di acqua possono cambiare a seconda della varietà di riso scelto). Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 360
Carboidrati: 77 gr
Proteine: 7,5 gr
Grassi: 1,9 gr
Fibre: 2 gr


riso selvaticoZIZANIA A(C)QUATICA
Famiglia: graminacee
La zizania acquatica, chiamata anche “riso selvatico”, ha un chicco molto lungo e stretto e di colore scuro, davvero molto particolare. Ha un alto contenuto di proteine, 15 grammi ogni 100, e un bassissimo contenuto di grassi. Il suo sapore è davvero corposo e gradevole, è buono servito anche solo con un goccio di olio e accompagnato con delle verdure.

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di riso selvatico e 2 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 50-55 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 381
Carboidrati: 75 gr
Proteine: 15 gr
Grassi: 1,1 gr
Fibre: 6,2 gr


sorgoSORGO
Famiglia: graminacee
Il sorgo è altamente digeribile e facilmente assimilabile, oltre a contenere importanti sali minerali come ferro, calcio, potassio e vitamine. Il suo chicco è tondo e di colore chiaro, il suo sapore è gradevole e delicato.

Come si cucina: lava i chicchi e mettili in una pentola, 1 parte di sorgo e 3 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 40-50 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 10 minuti. È possibile accorciare i tempi di cottura lasciando in ammollo i chicchi per circa 2 ore.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 327
Carboidrati: 70 gr
Proteine: 11,5 gr
Grassi: 2,3 gr
Fibre: 6 gr


teffTEFF
Famiglia: graminacee
I suoi chicchi sono davvero minuscoli, meno di 1 millimetro di diametro, il teff che si trova in commercio è naturalmente integrale perché le sue minuscole dimensioni non permettono la raffinazione del chicco. È ricco di fibre, di calcio e di ferro. Questo cereale è ricco di amido resistente, un tipo di amido che non viene trasformato in zucchero e passa indenne nell’intestino, aiuta quindi il transito intestinale e regolarizza il livello di zuccheri nel sangue.

Come si cucina: in una pentola metti 1 parte di teff e 4 parti di acqua. Porta a ebollizione, abbassa il fuoco al minimo e fai cuocere per 20 minuti con coperchio. Spegni il fuoco e lascia riposare per 5 minuti.

Valori nutrizionali medi per 100 grammi:
Kcal: 342
Carboidrati: 65,2 gr
Proteine: 9,4 gr
Grassi: 3,2 gr
Fibre: 7,6 gr

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Grano saraceno germogliato

Grano saraceno germogliato

Ecco una preparazione raw davvero interessante!

Preparare il grano saraceno germogliato essiccato è un’operazione semplice e il risultato è davvero goloso, la germinazione attiva i nutrienti e rende i semi più completi sotto il profilo nutrizionale.

I semi possono essere poi mangiati freschi, oppure essiccati a bassa temperatura per renderli croccanti e per poterli conservare più a lungo.
Il procedimento che vedremo attiva i nutrienti senza arrivare alla germogliazione vera e propria, poco indicata per il grano saraceno.

Il grano saraceno apporta calore al corpo, il suo consumo infatti viene consigliato nella stagione invernale, “non-cucinato” come vedremo qui sotto, invece, si presta anche al meraviglioso periodo della primavera e dell’estate. E’ un buon alleato nei momenti di stanchezza, ridona vitalità grazie al suo elevato contenuto di minerali e al suo alto valore proteico. Aiuta a conservare l’elasticità dei vasi sanguini e migliora il microcircolo.

INGREDIENTI
500 gr di grano saraceno
acqua

PROCEDIMENTO
Mettiamo il grano saraceno in un colino e laviamoli molto bene sotto l’acqua corrente. Versiamoli in una ciotola e copriamo con acqua fredda, lasciamo in ammollo per un’ora.

Ora scoliamo i chicchi e lasciamoli dentro il colino, appoggiando quest’ultimo dentro una ciotola per permettere all’acqua in accesso di uscire. Copriamo con un telo e lasciamo germogliare per 8 ore.

Trascorso questo tempo vedrete che il chicco sarà cresciuto di volume, ma non sarà ancora germogliato. I chicchi possono essere mangiati già così e si conservano in frigorifero per qualche giorno, saranno morbidi e il loro sapore è gradevole e delicato.

ESSICCAZIONE
grano saraceno germogliatoStendete i chicchi sui ripieni dell’essiccatore, se avete dei ripiani con dei buchi grandi mettete sotto della carta da forno.

Fate partire l’essiccazione… 12 ore a 40°C.

Una volta terminato mettete i chicchi in un vaso di vetro con chiusura ermetica, si conservano anche per qualche mese. Avrete ora dei chicchi croccanti dal sapore gradevole e delicato.

Se non avete un essiccatore potete utilizzare un forno, impostatelo alla minima potenza e lasciate lo sportello leggermente aperto. Il consumo in corrente purtroppo non ha paragoni, un essiccatore a 40°C consuma come una lampadina accesa, un forno tradizionale sicuramente di più.
L’alternativa può essere utilizzare i termosifoni in inverno e il sole in estate… sicuramente più ecologico e conveniente 🙂

grano saraceno germogliatoCOME SI USA
Il grano saraceno germogliato è davvero molto versatile e arricchisce molti nostri piatti. Può essere aggiunto alle insalate, allo yogurt e al porridge. Può essere un ingrediente di tutto pregio in alcuni dolci e nei pani, sia crudisti che non.

Insomma… l’ingrediente lo avete, ora serve solo la fantasia!

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Burger di amaranto

Burger di amaranto

INGREDIENTI

  • 150 gr di amaranto cotto
  • 2 zucchine medie
  • 70 gr di spinaci crudi
  • 30 gr di anacardi
  • pane grattugiato
  • cipolla
  • sale

PROCEDIMENTO
Fate cuocere le zucchine tagliate a dadini insieme a un filo di olio, la cipolla e un pizzico di sale.

Quando sarà cotta mettetela in una ciotola insieme agli spinaci e frullate tutto usando un frullatore ad immersione.

Aggiungete l’amaranto, gli anacardi tritati e un po’ di pane grattugiato.

Mescolate bene e se necessario aggiungete del pane. Formate con le mani dei burger, passateli nel pane grattugiato e appoggiateli in una teglia da forno. Infornate per 20 minuti a 180°C.

Se site celiaci potete sostituire il pane grattugiato con la versione senza glutine e il gioco è fatto! 

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Crocchette di miglio

Crocchette di miglio

INGREDIENTI

  • 250 gr di miglio
  • 100 gr di tofu affumicato
  • 2 carote
  • 2 pomodori
  • 1 cipolla piccola
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco
  • 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO
In una casseruola fate cuocere il miglio in 550 ml di acqua con poco sale per circa 15-20 minuti, una volta portato a bollore abbassate la fiamma e fate cuocere con coperchio.

In un pentolino fate imbiondire la cipolla con un filo di olio, aggiungete i pomodori e le carote tagliate a dadini e fate cuocere per 10 minuti.

Ora mettete il miglio in una ciotola, aggiungete il tofu sbriciolato, il prezzemolo, le verdure cotte e mescolate tutto. Formate delle polpettine con le mani e scaldatele in padella con un filo di olio in modo da fargli formare una crosticina.

 Il miglio ha un forte potere alcalinizzante, è ben digeribile, ricco di sali minerali, diuretico, rinforza unghie e capelli, il suo alto contenuto di ferro lo rende prezioso nei casi di anemia.

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Zuppa verza, farro e fagioli bianchi

Zuppa verza, farro e fagioli bianchi

ORTOBRODO DI DICEMBRE

Ecco l’ortobrodo di dicembre, una zuppa semplice e molto saporita… che buone le verdure dell’inverno! 🙂

INGREDIENTI

  • 1 verza
  • ½ gambo di catalogna (facoltativa)
  • 80 gr di fagioli bianchi giganti (credo siano i fagioli di Spagna) messi in
  • ammollo per 8-12 ore
  • 80 gr di farro decorticato scondito già cotto (se siete celiaci potete utilizzare
  • del riso integrale, oppure evitare il cereale)
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa
  • Acqua
  • 3 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1-2 rametti di origano fresco
  • 1 pezzetto di alga kombu (circa 5 cm)
  • Olio evo

PROCEDIMENTO
Prendete una pentola capiente, aggiungete la cipolla tagliata finemente e fate un soffritto con poco olio e un goccio di acqua. Aggiungete l’alga kombu, il rosmarino e le foglie di alloro. Quindi aggiungete i fagioli risciacquati, un bicchiere di acqua e iniziate la cottura.

Nel frattempo lavate la verza e la catalogna, tagliate le foglie a listarelle e i gambi della catalogna a pezzetti piccoli e mettete tutto nella pentola. Aggiungete ora dell’acqua fino a coprire completamente la verdura e il vostro dado vegetale fatto in casa.

Tagliate a cubetti la patata e a rondelle la carota e aggiungete anche queste. Fate cuocere fino a quando i fagioli non saranno cotti, se necessario aggiungete dell’acqua o del brodo caldo.

Se volete renderla più densa potete prelevarne una parte, frullarla e poi riunirla alla parte di zuppa con le verdure a pezzetti. All’ultimo momento aggiungete il vostro farro decorticato cotto, giusto il tempo di farlo scaldare e servite.

Questa zuppa può essere fatta anche solo con la verza, oppure solo con la catalogna… io avevo entrambe così le utilizzate insieme.

Adoro minestre e zuppe in inverno… scaldano e hanno un sapore fantastico. Potete crearne di diverse a seconda del vostro gusto… non è necessario avere mille ingredienti, come vedete basta una verza e la cena è servita 🙂
Il farro decorticato è integrale… evitate di acquistare invece il farro perlato perché è un prodotto raffinato.

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Torta salata alle erbette

Torta salata alle erbette

Mi piace cucinare le torte salate perché è un modo per far mangiare a mio marito molta verdura… in modo sano e gustoso.

Al posto del lievito di birra potete utilizzare la pasta madre, dovrete aumentare i tempi di lievitazione ma il risultato sarà davvero favoloso!

 

INGREDIENTI

Per la pasta:

  • 100 gr di farina di tipo 0
  • 150 gr di farina integrale
  • 40 ml di olio evo
  • 2 cucchiai di semi misti tostati (zucca, sesamo, girasole)
  • 150 ml di acqua tiepida
  • 10 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di malto in polvere (facoltativo)
  • Sale

Per il ripieno:

  • 600-800 gr di erbette
  • Cipolla
  • Olive nere
  • Capperi
  • Olio evo
  • Peperoncino
  • Sale

PROCEDIMENTO
Torta erbette
Fate sciogliere il lievito e il malto in 150 ml di acqua tiepida e lasciatelo riposare per 5-7 minuti. In una ciotola mescolate le farine, i semi tostati e un pizzico di sale. Aggiungete l’acqua con il lievito e continuate a mescolare fino a formare una pasta omogenea, formate una palla, adagiatela nella ciotola, copritela e mettetela in forno con la sola luce accesa per 1 ora.

Nel frattempo lavate le erbette e fatele cuocere in acqua non salata fino a quando non saranno tenere. Scolatele e fatele saltare in padella insieme alla cipolla, un filo di olio, un pizzico di sale e di peperoncino.

Prendete una tortiera o uno stampo tondo in silicone, stedete la pasta (lasciandone da parte un pezzo per decorare) e foderate lo stampo, fate quindi la base e dei bordi abbastanza alti. Bucherellate con una forchetta il fondo della pasta prima di riempire il tutto con le erbette cotte. Se i bordi sono troppo alti, ripiegateli un pochino sopra il ripieno, lo manterranno più fermo anche quando andrete a tagliare le fette.

Prendete la pasta avanzata e formate delle striscioline in modo da decorare la superficie della torta come se fosse una crostata, aggiungete olive e capperi.

Infornate a 190°C per 30 minuti con forno ventilato e altri 5-10 minuti con forno statico e… buon appetito!

Questa torta salata è davvero buona, fatela anche ai vostri bambini… anche a quelli che non amano mangiare le verdure, vedrete che apprezzeranno molto!

Per trasformare questa ricetta in una ricetta senza glutine potete provare a sostituire le farine con farine senza glutine, come la farina di riso integrale e la farina fioretto di mais.

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