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Crema di zucca con castagne

Crema di zucca con castagne

ORTOBRODO DI GENNAIO

Ecco l’ortobrodo di gennaio, una crema semplice e molto saporita.

Adoro zucca, castagne e polenta…così in questa crema li ho uniti tutti! Si tratta di una vellutata di zucca con castagne lesse e crostini di polenta alla cannella e paprika.

INGREDIENTI

  • 1 zucca
  • 5 castagne a persona già lessate
  • 125 gr di farina integrale per polenta istantanea
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino raso di dado vegetale fatto in casa a persona
  • Acqua
  • Un pizzico di cannella
  • Un pizzico di paprika
  • Sale
  • Olio evo

PROCEDIMENTO
Prendiamo una zucca, laviamola molto bene sfregandola con una spugna, poi tagliamola in 8 spicchi. Dobbiamo lavarla molto bene perché mangeremo anche la buccia… sì, perché è ricchissima di proprietà ed è un vero peccato buttarla visto che è anche saporitissima!

Adagiamo i nostri pezzettoni in una pirofila e inforniamo a 180°C per circa 1 ora senza aggiungere nessun condimento.

Mentre la zucca cuoce mettiamo a scaldare mezzo litro di acqua salata, quando bolle versiamo a pioggia, poco per volta, la farina integrale per polenta istantanea (io ho utilizzato quella di Baule Volante ma la trovate anche di La Finestra sul Cielo) e giriamo senza fermarci per evitare che si formino grumi. Dopo 8-10 minuti spegniamo il fuoco e versiamo la polenta su un tagliere di legno in modo che possa rapprendersi e raffreddarsi.

Una volta che la zucca è pronta possiamo tenerne qualche pezzetto da parte da mangiare così com’è e una parte invece la frulliamo in un mixer fino ad ottenere una crema, se necessario possiamo aggiungere un pochino di acqua.

Ora scaldiamo in una pentola un filo di olio, aggiungiamo una cipolla tritata e facciamo rosolare. Aggiungiamo la crema di zucca e mescoliamo bene.

Per regolare il sapore possiamo aggiungere del sale marino integrale, oppure, come ho fatto io, un pochino del mio dado vegetale fatto in casa.

Tagliamo una fettina di polenta, tagliamo dei dadini e facciamoli rosolare in un pentolino antiaderente con olio, un pizzico di cannella e di paprika, devono risultare molto dorati e croccanti.

Versiamo la crema nei piatti, aggiungiamo 5 castagne lesse tagliate in due a piatto e aggiungiamo i crostini di polenta ed è pronto!

La zucca ha pochissime calorie, è ricca di beta-carotene, omega-3, vitamine e minerali. Ha molta fibra e apporta soltanto 25 calorie per 100 gr… quindi è davvero adatta a tutti, anche a chi vuole perdere peso. Ricordatevi di mangiare anche la buccia, non buttatela… è squisita e ricca di nutrienti!

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Zuppa verza, farro e fagioli bianchi

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ORTOBRODO DI DICEMBRE

Ecco l’ortobrodo di dicembre, una zuppa semplice e molto saporita… che buone le verdure dell’inverno! 🙂

INGREDIENTI

  • 1 verza
  • ½ gambo di catalogna (facoltativa)
  • 80 gr di fagioli bianchi giganti (credo siano i fagioli di Spagna) messi in
  • ammollo per 8-12 ore
  • 80 gr di farro decorticato scondito già cotto (se siete celiaci potete utilizzare
  • del riso integrale, oppure evitare il cereale)
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa
  • Acqua
  • 3 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1-2 rametti di origano fresco
  • 1 pezzetto di alga kombu (circa 5 cm)
  • Olio evo

PROCEDIMENTO
Prendete una pentola capiente, aggiungete la cipolla tagliata finemente e fate un soffritto con poco olio e un goccio di acqua. Aggiungete l’alga kombu, il rosmarino e le foglie di alloro. Quindi aggiungete i fagioli risciacquati, un bicchiere di acqua e iniziate la cottura.

Nel frattempo lavate la verza e la catalogna, tagliate le foglie a listarelle e i gambi della catalogna a pezzetti piccoli e mettete tutto nella pentola. Aggiungete ora dell’acqua fino a coprire completamente la verdura e il vostro dado vegetale fatto in casa.

Tagliate a cubetti la patata e a rondelle la carota e aggiungete anche queste. Fate cuocere fino a quando i fagioli non saranno cotti, se necessario aggiungete dell’acqua o del brodo caldo.

Se volete renderla più densa potete prelevarne una parte, frullarla e poi riunirla alla parte di zuppa con le verdure a pezzetti. All’ultimo momento aggiungete il vostro farro decorticato cotto, giusto il tempo di farlo scaldare e servite.

Questa zuppa può essere fatta anche solo con la verza, oppure solo con la catalogna… io avevo entrambe così le utilizzate insieme.

Adoro minestre e zuppe in inverno… scaldano e hanno un sapore fantastico. Potete crearne di diverse a seconda del vostro gusto… non è necessario avere mille ingredienti, come vedete basta una verza e la cena è servita 🙂
Il farro decorticato è integrale… evitate di acquistare invece il farro perlato perché è un prodotto raffinato.

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Zuppa cime di rapa e lenticchie

Zuppa cime di rapa e lenticchie

ORTOBRODO DI NOVEMBRE

Adoro il nome “ORTOBRODO”… l’ha “coniato” mio marito ieri sera mentre mangiava la zuppa che avevo preparato con le cime di rapa appena raccolte nel nostro orto.

Così ho deciso di trasformarlo in una “rubrica” dove presenterò ricette semplici di zuppe, creme, minestroni e passati di verdura… ovviamente di stagione visto che la materia prima arriva dall’orto di famiglia!

INGREDIENTI

  • Tante cime di rapa… ma proprio tante 🙂
  • 200 gr di lenticchie (messe in ammollo per 4-6 ore)
  • 1 patata
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio di aglio
  • 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa
  • Acqua (io ho utilizzato l’acqua di cottura della catalogna appena cucinata)
  • 3-4 foglie di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1-2 rametti di origano fresco
  • Olio evo

PROCEDIMENTO
Prendete una pentola capiente, mettete la cipolla e l’aglio tagliati finemente e fate un soffritto con poco olio e un goccio di acqua. Aggiungete le erbe aromatiche e le lenticchie, risciacquate sotto l’acqua corrente, e fate cuocere per 5 minuti.

Nel frattempo lavate le cime di rapa, tagliate le foglie a listarelle e i gambi a pezzetti e mettete tutto nella pentola.

Aggiungete ora dell’acqua fino a coprire completamente la verdura e il dado vegetale fatto in casa.

Tagliate a cubetti la patata e a rondelle la carota e aggiungete anche queste. Fate cuocere fino a quando le lenticchie non saranno morbide, se necessario aggiungete dell’acqua o del brodo.

A cottura ultimata servite questa meravigliosa zuppa… è davvero buonissima ve lo garantisco!

Dall’orto oltre alle cime di rapa ho raccolto della catalogna, così al posto dell’acqua per questa ricetta ho utilizzato l’acqua di cottura della catalogna che avevo cotto senza sale… la zuppa aveva quindi quel buon retrogusto amarognolo tipico di questa verdura… buonissima! Non buttate mai via la preziosa acqua di cottura delle vostre verdure, è ricca di nutrienti… utilizzatela per cuocere i legumi, i cereali oppure come base per minestroni e zuppe.

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Tempeh origano e zenzero

Tempeh origano e zenzero

Ma che buono il tempeh, lo adoro!

…è un alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla, con la fermentazione le proteine della soia divengono più digeribili e gli enzimi che si sviluppano aiutano stomaco e intestino a rimanere sani, nutrendo la flora batterica e rinforzando quindi il nostro sistema immunitario.

Viene spesso preparato tagliato a fette, cucinato con salse, al vapore o fritto, si compra nei negozi di alimentazione naturale o lo si può ordinare online.

E’ un’ottima fonte di fibre e proteine vegetali, contiene calcio, ferro, vitamine del gruppo B e omega 3.

 

INGREDIENTI

  • 80 gr di tempeh a persona
  • Olive taggiasche
  • Zenzero fresco
  • Tamari
  • Origano

PROCEDIMENTO
Un una ciotola mettete 1 cucchiaino di tamari e 10 di acqua, aggiungete dell’origano secco e il succo estratto da un pezzetto di zenzero fresco (ne bastano poche gocce) e mescolate bene.

Tagliate il tempeh a cubetti e mettetelo nella ciotola a marinare per circa 30 minuti.

Passato questo tempo scolate il tempeh, mettetelo in un pentolino, aggiungete le olive e fatelo saltare a fuoco medio per 5-10 minuti.

Il vostro tempeh è pronto! Mettetelo in un piatto, aggiungete un contorno e il vostro pranzo è servito 🙂

Vi ricordo che il tamari, a differenza della salsa di soia, è privo di glutine. Ha un sapore più intenso e più salato, per questo motivo va diluito in acqua per la marinatura. Se vi piace potete aggiungere anche qualche goccia di limone… il risultato sarà più fresco e saporito!

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Dolci bocconcini

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Questa ricetta è molto semplice e veloce. Non contiene zuccheri aggiunti, è senza glutine ed è una ricetta raw, ovvero crudista.

L’aspetto è simile ai classici “tartufi”, ma il sapore è differente. La cucina crudista offre dei dolci davvero strepitosi, a fondo pagina troverete alcuni ingredienti che normalmente si utilizzano per le ricette raw. In questo caso abbiamo usato il cacao e la farina di carrube raw organic.

INGREDIENTI

  • 10 datteri senza nocciolo
  • 1 mela
  • 75 gr di mandorle tritare finemente (oppure farina di mandorle già pronta)
  • 1 cucchiaio di cacao raw organic in polvere
  • Per la copertura: 1 cucchiaio di cacao raw organic in polvere e 1 cucchiaio di farina di carruba raw organic

PROCEDIMENTO
Mettete in ammollo i datteri in acqua tiepida per almeno 1 ora, poi scolateli e frullateli nel mixer, aggiungete la mela sbucciata e tagliata a tocchetti e frullate fino a ottenere una purea abbastanza omogenea. Rimarrà qualche pezzettino ma ve benissimo così.

Ora aggiungete il cacao amaro e la farina di mandorle e mescolate. Il composto deve essere abbastanza asciutto, se non lo fosse aggiungete un po’ di farina di mandorle.

Ora con le mani formate delle piccole palline e fatele rotolare in un piatto nel quale avete mescolato il cacao e la farina di carrube.

Il vostro dolce è pronto!

Se volete ottenere una pasta più omogenea potete sostituire la mela con dell’avocado, del mango oppure con una banana… potete sostituire la farina di mandorle con della farina di cocco. I datteri servono invece a legare il composto, però al loro posto potete utilizzare delle albicocche o dei fichi essiccati …insomma… potete sbizzarrirvi con mille combinazioni diverse!

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Zucchine pressate sott’olio

Zucchine pressate sott’olio

In questa stagione la zucchina è la regina delle nostre tavole… se vogliamo possiamo quindi conservarne qualcuna per l’inverno… ecco una ricetta di esempio. Voi potete utilizzare tutte le spezie e gli aromi che preferite, non dovete necessariamente seguire la ricetta alla lettera.

INGREDIENTI

  • Zucchine
  • Olio evo spremuto a freddo
  • Sale grosso marino integrale
  • Aglio
  • Peperoncino
  • Timo fresco
  • Alloro

PROCEDIMENTO
Pressa-verdureLavare le zucchine, tagliatele a metà e scavate l’interno… come si fa quando si preparano le zucchine ripiene.

Terremo per la conserva solo la parte esterna per non avere zucchine troppo molli. L’interno però non buttatelo, potete utilizzarlo per fare delle polpette o come ripieno per altre verdure.

Ora tagliate le zucchine a spicchi di circa mezzo centimetro e metteteli dentro a un colapasta, aggiungete del sale grosso e mescolate bene in modo da distribuire il sale in modo uniforme. Le nostre zucchine ora vanno pressate.

Se avete un pressa-verdure potete utilizzare quello (se non sapete dove acquistarlo in fondo alla pagina vi ho inserito il link per ordinarlo online), altrimenti mettete il vostro scolapasta nel lavandino e appoggiatevi sopra una pentola piena di acqua, in modo che faccia da peso. Lasciate riposare 4 ore… perderanno tutta l’acqua in eccesso.
Conserve zucchine

Passato questo tempo risciacquate le zucchine sotto l’acqua corrente per eliminare l’eccesso di sale e stendetele su degli strofinacci da cucina per farle asciugare.

Ora sterilizziamo i barattoli di vetro facendoli bollire in acqua per 30 minuti e lasciandoli asciugare prima a testa in giù o poi rivolti verso l’alto, evitate di asciugare l’interno con uno strofinaccio perché potreste portare batteri all’interno.

Ora prepariamoci a confezionare i nostri barattoli… mettiamo le zucchine e aggiungiamo in modo uniforme gli aromi, l’aglio a fettine, il peperoncino, il timo fresco e le foglie di alloro. Riempite di olio di ottima qualità i barattoli avendo l’accortezza di eliminare eventuali bolle di aria muovendo e agitando  un po’ i barattoli… chiudete e lasciate riposare la vostra conserva per almeno un mese prima di aprirla e gustarla.

Come sappiamo tutti le conserve sott’olio hanno le calorie dell’olio che “pesano” nel conteggio finale, quindi usiamole con parsimonia. Chi segue i miei corsi sa che io dico sempre di non mangiare zucchine in inverno perché non è la loro stagione… le conserve di zucchine sono un’eccezione, usate con moderazione vanno bene in inverno perché sono un cibo concentrato e che ha perso la maggior parte della sua acqua durante la pressatura…. quindi non ci metterà freddo 🙂

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