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Influenza e tosse: 12 rimedi naturali

Influenza e tosse: 12 rimedi naturali

Una serie di rimedi naturali che possono aiutarci a prevenire e superare velocemnte raffreddore, tosse e influenza.

Le indicazioni e le posologie riportate sono puramente indicative e non sostituiscono il parere di un esperto, a cui dobbiamo sempre rivolgerci quando stiamo poco bene.

echinaceaECHINACEA
Echinacea
Si utilizza la radice della pianta. È una delle piante più conosciute e valide, ha proprietà immunostimolanti, è un antivirale utile nei casi di influenza e di herpes virus, ha un’azione antinfiammatoria. Possiede proprietà epatoprotettive e stimola le funzioni di fegato. Può essere utilizzata anche a scopo preventivo prima dell’arrivo della stagione fredda. La frazione lipofilica ha inibito le cellule tumorali in vitro.
Tintura madre: 1 cucchiaino per tre volte al giorno
Estratto fresco: 25-50 gocce per tre volte al giorno


enulaENULA CAMPANA
Inula helenium
Si utilizza la radice della pianta. È amica dei nostri brocchi, ha infatti un’azione espettorante e antispastica bronchiale. Non sopprime la tosse ma migliora la fluidità del catarro, molto utile nei casi di catarro cronico e di asma bronchiale. Non ha un’azione immediata, nei casi cronici si consigliano quindi cure prolungate. Stimola in flusso mestruale, per questo motivo è controindicata in gravidanza.
Tintura madre: 20-50 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 20-30 gocce per tre volte al giorno
Decotto: 1-2 cucchiaini per mezzo litro di acqua. Portare a ebollizione, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 20 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere tre tazze al giorno


saliceSALICE
Salix alba
Si utilizza la corteccia. Le sue proprietà analgesiche e febbrifughe sono conosciute da tantissimo tempo e dai sui principi attivi è stato isolato il principio che oggi troviamo nell’aspirina che compriamo in farmacia… semplicemente il salice ha molti meno effetti collaterali rispetto al farmaco. Trova quindi impiego in caso di malattie da raffreddamento con febbre. Utile come antidolorifico per chi soffre di reumatismi, aiuta a combattere il mal di testa e i dolori muscolari e articolari. Non utilizzare in caso di gravidanza, in caso di gastrite e ulcera gastrica… come l’aspirina, anche se la pianta è sicuramente meglio tollerata.
Tintura madre: 1 cucchiaino per tre volte al giorno
Decotto: 1 cucchiaio per una tazza di acqua. Portare a bollore e bollire per 5 minuti, spegner e il fuoco e lasciare in infusione per 10 minuti coperta da coperchio, filtrare e bere 3-4 tazze al giorno


ADHATODA VASICAADHATODA VASICA
Justicia adhatoda
Si utilizzano le foglie. Questa pianta viene utilizzata nella medicina ayurvedica.
Ha un’azione espettorante, allevia la tosse e fluidifica il muco, anche se molto denso e persistente. Lavora come un antistaminico naturale, è utile anche in caso di asma e allergie. Questa pianta è controindicata in gravidanza e durante l’allattamento.
Polvere: 6-12 gr al giorno
Estratto secco: 0,75-300 mg al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per una tazza di acqua. Portare a bollore, spegner e il fuoco e lasciare in infusione per 5 minuti coperta da coperchio, filtrare e bere 2-3 tazze al giorno, preferibilmente dopo i pasti


ArcangelicaARCANGELICA
Angelica archangelica
Si utilizza la radice della pianta. Ha azione espettorante, utile delle affezioni delle vie respiratorie accompagnate da febbre. Durante l’assunzione prolungata di questa pianta è bene evitare di esporsi eccessivamente al sole, deve essere assunta con cautela da persone che soffrono di disturbi gastrici e reflusso esofageo. Non va assunta in caso di gravidanza o allattamento.
Tintura madre: 20-50 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 25-50 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per una tazza di acqua. Portare a bollore, spegner e il fuoco e lasciare in infusione per 15 minuti coperta da coperchio, filtrare e bere 3-4 tazze al giorno


Edera terrestreEDERA TERRESTRE
Glechoma hederacea
Impiegata nei casi di catarro, aiuta la fluidificazione, favorendone l’espulsione. È indicata nei casi di accumulo di catarro nei seni paranasali e nella faringe. Ha un’azione antinfiammatoria. Non è adatta nei casi di tosse secca. Promuove la disintossicazione da piombo, un metallo pesante molto pericolo per l’organismo.
Tintura madre: 30-60 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 20-40 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 15 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno.


elicrisoELICRISO
Helichrysum
Si utilizzano i capolini fioriti. Ha proprietà mucolitiche, antimicotiche, antibatteriche e antinfiammatorie. Molto utile in caso di bronchiti subacute, con e senza tendenza all’asma e nella pertosse.
Tintura madre: 50 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: ½-1 cucchiaino per tre volte al giorno
Infuso: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 10 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3 tazze al giorno. La tisana va prepara e bevuta subito.
Macerazione a freddo: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso, si utilizza acqua a temperatura ambiente e si lascia in infusione per 2-3 ore. Filtrare e bere 3 tazze al giorno.


FARFARAFARFARA
Tussilago farfara
La farfara calma la tosse, ha un’azione emolliente, antinfiammatoria ed espettorante. Utile in particolare nei casi di catarro difficile da espellere e nei casi cronici. Non va utilizzata per periodi superiori alle 4-6 settimane l’anno, non utilizzare in caso di gravidanza e allattamento.
Tintura madre: 30 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 15 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3 tazze al giorno. Nel caso di accumuli di catarro bere una tazza la sera prima di coricarsi e una tazza la mattina appena svegli.


BAPTISIABAPTISIA
Baptisia
Si utilizza la radice. È meno conosciuta dell’echinacea, ma le sue proprietà sono molto simili. Aumenta la risposta immunitaria ed è particolarmente efficace nelle infezioni delle alte vie respiratorie, come tonsilliti, faringiti e sinusiti, è utile soprattutto quando è presente anche febbre. Non va assunta in gravidanza.
Tintura madre: 10-25 gocce per tre volte al giorno
Estratto fresco: 15-60 gocce al giorno
Decotto: ½-1 cucchiaino per ogni tazza. Portare a ebollizione e far bollire per 15 minuti. Filtrare e bere 3 tazze al giorno.


piantagginePIANTAGGINE
Plantago lanceolata
Si usa nelle infiammazioni catarrali delle vie respiratorie, in caso di muco vischioso e per le irritazioni alla bocca. Ha spiccate proprietà antibatteriche, che vengono perse qualora si utilizza sotto forma di infuso o decotto, non va quindi sottoposta a riscaldamento.
Tintura madre: 1 cucchiaino per tre volte al giorno
Estratto fresco: 35-70 gocce per tre volte al giorno
Infuso: 1 cucchiaio per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 15 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno.


timoTIMO
Thymus
Il timo viene impiegato come antisettico, vermifugo ed espettorante. L’infuso è un ottimo supporto nelle malattie da raffreddamento in caso di tosse, asma, bronchite e raffreddore. Utile anche nei disturbi legati alla cattiva digestione con gonfiori addominali. Non va assunto in gravidanza.
Tintura madre: 1 cucchiaino per 3-4 volte al giorno
Infuso: 1-2 cucchiaini per ogni tazza di infuso. Portare a ebollizione e lasciare in infusione per 10 minuti coprendo con un coperchio. Filtrare e bere 3-4 tazze al giorno.


propoliPROPOLI
Un vero antibiotico naturale, ha proprietà antivirali, inibisce il virus dell’influenza, utilissimo quindi per prevenire e curare le malattie da raffreddamento. Viene utilizzato anche nel trattamento delle infezioni delle alte vie respiratorie e nelle infezioni polmonari. Ha un’azione antibatterica nei confronti di diversi batteri, in vitro si è dimostrata molto utile nel combattere la candida. La sua azione antinfiammatoria si estende alle mucose e alla cute, supporta il sistema immunitario rendendolo più resistente alle infezioni. Diversi studi hanno dimostrato un’azione antiproliferativa della propoli sui ceppi tumorali.
Le persone allergiche al polline possono avere problemi nell’assumere la propoli.
Non è un rimedio adatto ai vegani.
Tintura: 25-50 gocce al giorno, da assumere lontano dai pasti
In granuli o polvere: 300-500 mg al giorno, nelle forme acute di può arrivare a 1 gr per tre volte al giorno, è bene iniziare gradualmente.

Diffusore: per chi soffre di bronchiti, mal di gola, sinusite e raffreddori cronici, per chi soffre di allergie ed asma un ottimo acquisto è il diffusore di propoli, alcuni modelli sono dotati di ionizzatore. Certo non costa poco, però è davvero un prodotto valido.

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Zenzero: proprietà curative

Zenzero: proprietà curative

Adoro lo zenzero, il suo sapore fresco e piccante mi piace davvero moltissimo.

Lo adopero spesso in cucina, nei frullati e negli estratti, nella preparazione dei dolci, ma anche in alcune preparazioni salate… trovo che il suo sapore dà un tocco in più!

Il suo impiego come pianta medicinale risale a migliaia di anni fa, dai testi sanscriti indiani ai testi cinesi, dalla Grecia all’antica Roma… tutti conoscevano e utilizzavano questo rimedio.

 

PROPRIETA’ CURATIVE:
Per la medicina cinese il rizoma fresco promuove la sudorazione ed è adatto nei casi di ‘freddo esteriore’. Il rizoma secco invece si adatta invece nei casi di ‘freddo interiore’.

Malattie da raffreddamento: aiuta a combattere il raffreddore e abbassa la febbre. E’ un valido aiuto in caso di tosse catarro. Il suo potere antinfiammatorio aiuta gola, faringe e laringe a guarire.

Stomaco e intestino: viene impiegato con successo nei casi di sindrome del colon irritabile, è molto utile in casi di gastrite e ulcere intestinali. Stimola la digestione e aiuta l’eliminazione dei gas intestinali

Circolazione e ciclo mestruale: il suo infuso bevuto caldo ha un potere riscaldante, attiva la circolazione periferica. Efficace nei casi di amenorrea dovuta al freddo. Si è dimostrato molto efficace nei casi di dismenorrea ed endometriosi.

Nausea: utile in caso di nausea e vomito, anche gravidico. In gravidanza non bisogna superare la dose di 2 grammi di zenzero secco al giorno. Utile anche nei casi di mal d’auto e mal di mare.

Reumatismi e dolori: è stata dimostrata la sua azione benefica in molte forme reumatiche. La sua azione antinfiammatoria aiuta in caso di dolori articolari e muscolari.

Antiaggregante: riduce i lipidi e il suo potere antiaggregante aiuta ad abbassare il valore di colesterolo nel sangue e a tenere pulite le arterie.

 

COME SI USA:

Tintura madre: 30-40 gocce per tre volte al giorno

Estratto fresco: ½-1 cucchiaino per più volte al giorno.
In caso di nausea gravidica assumerne 10 gocce in poca acqua, fino a 9 volte al giorno.
Nelle malattie da raffreddamento assumere 1-2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato con un pizzico di sale poco prima dei pasti.
Nella dismenorrea e nell’endometriosi iniziare ad assumere lo zenzero, nella forma scelta, 7-10 giorni prima dell’arrivo del ciclo.

Polvere secca: come antiaggregante assumere 4 gr di polvere al giorno

 

zenzeroTISANA ZENZERO E LIMONE
Utile nei casi di febbre, raffreddore e influenza. Tagliare un pezzo di zenzero fresco della lunghezza di circa 5 centimetri, sbucciarlo e metterlo in infusione in una tazza di acqua bollente per 20 minuti. Aggiungere ora del succo di limone, un cucchino di dolcificante a scelta e un pizzico di peperoncino. Potete aggiungere due cucchiaini di brandy.

TISANA ZENZERO, AGLIO E LIMONE
Tagliate un pezzo di zenzero fresco della lunghezza di circa 5 centimetri, sbucciateli e tagliatelo a rondelle. Mettete in un pentolino con un litro di acqua e due spicchi di aglio e portate a bollore. Dopo 10 minuti spegnere il fuoco, coprire con un coperchio e lasciare in infusione per altri 10 minuti. Versatene una tazza, aggiunte del succo di limone e un cucchiaino di dolcificante a scelta. Bevete caldo, se siete vegani evitati il miele.
Non abbiate paura, il sapore dell’aglio non si sentirà e il vostro alito non sarà compromesso.

TISANA ZENZERO, CANNELLA E CARDAMOMO
Mettete ½ cucchiaino di polvere di zenzero, ½ di cannella in polvere e un pizzico di cardamomo in una tazza di acqua calda, coprite e lasciare infondere per 10-15 minuti. Filtrate, aggiungete un cucchiaio di dolcificante a scelta e bevete (2-3 tazze al giorno). Utilissima nei casi di raffreddore e influenza. Il suo sapore è davvero ottimo.

curcumaTISANA ZENZERO E CURCUMA
Mettete un pezzetto di zenzero delle dimensioni di circa 2 cm, spelato e tagliato a rondelle, in un pentolino con una tazza di acqua bollente, aggiungete 1 cucchiaio di radice di curcuma fresca grattugiata e fate sobbollire per circa 15 minuti. Spegnete il fuoco, filtrate e bevete aggiungendo del succo di limone.
Questo rimedio è ottimo come antinfiammatorio. Se non trovate la curcuma fresca potete utilizzare anche quella in polvere.

TISANA ZENZERO, MENTA PIPERITA E PEPE NERO
Mettete un pezzetto di zenzero delle dimensioni di circa 2 cm, spelato e tagliato a rondelle, in un pentolino con una tazza di acqua bollente, aggiungete qualche foglia di menta peperita e fate sobbollire per circa 10 minuti. Spegnete il fuoco, filtrate e bevete aggiungendo un pizzico di pepe nero.

TISANA ZENZERO, ARANCIA E CANNELLA
Mettete un pezzetto di zenzero delle dimensioni di circa 2 cm, spelato e tagliato a rondelle, in un pentolino con una tazza di acqua bollente, aggiungete un quanto di scorza di arancia non trattata e un pizzico di cannella, fate sobbollire per circa 10 minuti. Spegnete il fuoco, filtrate e bevete. Utilizzate arance biologiche e utilizzate solo la parte arancione, altrimenti la tisana potrebbe diventare amara.

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Funghi medicinali

Funghi medicinali

Ieri sera ho partecipato ad una serata del “Rotary Club Siziano” durante la quale la Professoressa Paola Rossi, responsabile del Master di Nutrizione Umana di II livello dell’Università di Pavia, ha parlato di funghi e micoterapia… argomento davvero affascinante!

Così mi sono tornati alla mente i miei studi di medicina tradizionale cinese e macrobiotica… e… che ho in dispensa dei funghi shiitake essiccati e non li uso da mesi ormai… è tempo di “porre rimedio”… così oggi parliamo di funghi!

Sono rimedi potentissimi, conosciuti e utilizzati da moltissimo tempo in Oriente… ne vedremo insieme quattro:


SHIITAKE 2SHIITAKE (Lentinula edodes)
“colesterolo addio”

Il primo riferimento al consumo dello shiitake in Giappone risale al 199 d.C., è famoso per le sue proprietà anti-tumorali e immunostimolanti, è considerato un vero elisir di lunga vita.
Proprietà: ha un effetto ipocolesterolemizzante importante, aiuta quindi nella prevenzione delle patologie cardiovascolari e dell’arteriosclerosi. E’ considerato un anti-cancro, stimola il sistema immunitario, anti-batterico e anti-virale, ha la capacità di tenere i valori ormonali ad un livello ottimale. Ha dimostrato di possedere proprietà antimetastatiche e una grande capacità preventiva circa l’insorgenza di tumori.
In medicina cinese viene utilizzato nel trattamento di situazioni virali come morbillo, bronchite, infezioni di herpes simplex, affezioni correlate a un ampio indebolimento immunologico, come allergie, candidosi, dermatiti e AIDS.
Dove si trova: in alcuni negozi di alimentazione naturale, in alcune farmacie, parafarmacie o erboristeria e presso l’Orto Botanico di Pavia (coltivato da loro e biologico). Trovi il link a fondo pagina per ordinarlo on-line.
Come si usa: troviamo il fungo fresco o essiccato (intero o ridotto in polvere), si utilizza in cucina come tutti i funghi che conosciamo. Aggiunto a brodi, minestroni o sughi darà sapore e noi beneficeremo dei suoi potenti effetti benefici.
Possiamo utilizzarlo per preparare un brodo dimagrante, trovi la ricetta qui: Brodo Dimagrante
Viene venduto anche liofilizzato in capsule.


MaitakeMAITAKE (Grifola Frondosa)
“l’anti-tumorale”
In Cina e Giappone, il Maitake è considerato il “Re dei Funghi” e viene utilizzato come rimedio e alimento da oltre 3000 anni.
Proprietà: è un vero anti-cancro naturale, inibisce le metastasi e induce l’apoptosi, cioè quel processo che porta alla morte le cellule malate, è una difesa del nostro organismo e serve a proteggerci. Esperimenti in vitro hanno rivelato che il maitake inibisce la crescita di vari tipi di cellule tumorali. L’assunzione di questo fungo durante i cicli di chemioterapia, oltre ad amplificarne  i risultati positivi, ha comportato una riduzione consistente degli effetti collaterali quali nausea, vomito, mancanza di appetito, caduta dei capelli e diminuzione delle piastrine nel sangue.
Molti ricercatori hanno indicato che questo fungo ha l’abilità di regolare la pressione sanguigna, il glucosio nel sangue, l’insulina e la concentrazione dei lipidi nel fegato, il colesterolo, i trigliceridi ed i fosfolipidi, e che può essere utile per ottenere cali ponderali o nelle situazioni di insulinoresistenza che portano alla sindrome metabolica, anticamera del diabete. Inibisce l’accumulo di grassi a livello epatico, aiuta a contrastare l’aumento di peso e l’accumulo di grasso corporeo. Può essere utile anche per stimolare l’ovulazione delle donne che soffrono di ovaio policistico.
Nella medicina tradizionale cinese e in macrobiotica viene utilizzato per stimolare il sistema immunitario.
Dove si trova: in alcuni negozi di alimentazione naturale, in alcune farmacie, parafarmacie o erboristeria e presso l’Orto Botanico di Pavia (coltivato da loro e biologico). Trovi il link a fondo pagina per ordinarlo on-line.
Come si usa: troviamo il fungo fresco o essiccato (intero o ridotto in polvere), si utilizza in cucina come tutti i funghi che conosciamo. Aggiunto a brodi, minestroni o sughi darà sapore e noi beneficeremo dei suoi potenti effetti benefici. Possiamo sostituirlo, o aggiungerlo allo shiitake, nella preparazione del “brodo dimagrante”. Viene venduto anche liofilizzato in capsule.


Ganoderma LucidumGANODERMA LUCIDUM (Reishi)
“ricordiamo di ricordare”
Considerato il fungo dell’immortalità, è un antichissimo rimedio naturale contro l’invecchiamento. Questo fungo è impiegato come medicamento in Oriente fin dai tempi antichi, si trovano prove del suo utilizzo risalenti a oltre 4000 anni fa.
Proprietà: stimola e migliora la memoria, viene quindi utilizzato dagli studenti, ma anche dalle persone anziane. E’ un adattogeno, un regolatore e normalizzatore delle funzioni organiche, quindi risponde in maniera diversificata ai bisogni individuali del singolo soggetto. Le sue principali proprietà sono: stimolanti, depurative, cardiotoniche, rinforzanti del sistemi immunitario, antiossidanti, antiaging, ricostituenti, tonificanti. Un’attività importante del fungo è quella antinfiammatoria.
Dove si trova: in alcuni negozi di alimentazione naturale, in alcune farmacie, parafarmacie o erboristeria e presso l’Orto Botanico di Pavia. Trovi il link a fondo pagina per ordinarlo on-line.
Come si usa: troviamo le capsule di fungo liofilizzato oppure la polvere.


Cordyceps sinensisCORDYCEPS SINENSIS
“mettiamo il turbo”
Utilizzato già nel diciottesimo secolo dalla medicina tradizionale cinese, questo fungo è considerato la panacea per recuperare potenza e forza.
Proprietà: rigenera il corpo, aiuta a ritrovare l’energia fisica e mentale dopo un periodo di convalescenza, migliora le prestazioni atletiche negli sportivi, favorisce la resistenza negli sport di lunga durata (maratoneti, ciclisti, ecc) e riduce i tempi di recupero. Funziona da afrodisiaco sia sulle donne che sugli uomini aumentando il desiderio sessuale. Anche questo fungo agisce sul nostro sistema immunitario, rinforzandolo.
Dove si trova: in alcuni negozi di alimentazione naturale, in alcune farmacie, parafarmacie o erboristeria e presso l’Orto Botanico di Pavia. Trovi il link a fondo pagina per ordinarlo on-line.
Come si usa: troviamo le capsule di fungo liofilizzato.

Bio-shiitake - Integratore di Fungo Shiitake in Capsule
Contenente frutto intero del fungo Lentinula edodes.
Maitakè - Integratore a Base di Maitake
Agisce favorevolmente sulle naturali difese dell’organismo
Ganoderma Lucidum
Il fungo della longevità
Cordyceps Sinensis
Tonico naturale utile per ritrovare energia e vigore

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I mille volti del cocco

I mille volti del cocco

 

Oggi vorrei parlarvi del cocco e dei prodotti che questo favoloso frutto ci offre e di come possiamo utilizzarlo in cucina e come cosmetico. Nelle sue varie forme è un ingrediente molto importante nella cucina crudista. Non abusiamone però, anche se privo di colesterolo, il 90% dei suoi grassi sono acidi grassi saturi.

E’ importante prestare molta attenzione alla qualità di questi prodotti, devono essere estratti e/o essiccati a basse temperature per evitare di perdere i preziosi nutrimenti e mantenere quindi inalterate proprietà, sapore e profumo. In commercio si trovano molti prodotti di scarsissima qualità, essiccati ad altissime temperature che ormai hanno perso qualunque nutriente.

Avete presente le spezie essiccate?
Un valido modo per capire se sono di buona qualità è guardare il colore… deve essere il più vicino possibile a quello che hanno da fresche e devono mantenere un profumo molto intenso. Il basilico deve essere verde brillante… il più delle volte invece è verde pallido o marroncino, sinonimo di una pessima essiccazione e di una scarsa qualità del prodotto… lasciatelo sugli scaffali! So che i prodotti di buona qualità costano parecchio, ma vi dureranno molto di più perché il loro sapore e profumo vi permette di utilizzarne una quantità davvero minima. 

BURRO DI COCCO

La parola “burro” di solito ci fa pensare a colesterolo e grasso… il burro di cocco invece non contiene colesterolo (come tutti i vegetali, ricordiamoci infatti che il colesterolo è presente solo ed esclusivamente nei derivati animali) e ha dei grassi a catena media, le sue molecole non vengono accumulate sotto forma di “ciccia”, ma il corpo tende a utilizzarli subito trasformandoli in energia… per assurdo quindi ci aiuta a bruciare grassi.

Possiamo quindi utilizzarlo per preparare ottimi dolci vegan e crudisti come mousse, budini, creme di farcitura oppure possiamo usarlo come parte grassa all’interno dell’impasto delle torte, al posto del burro o dell’olio.

OLIO DI COCCO

Il migliore è sicuramente quello “raw” (crudista), ovvero estratto a una temperatura che non supera i 38°C in modo che mantenga intatte tutte le sue qualità, il suo profumo e sapore. Viene quinti pressato fresco e lavorato a freddo. L’olio di cocco si presenta liquido se la temperatura supera i 24°C, come in estate… in inverno invece tende a solidificare, ma il solo calore delle mani è sufficiente per farlo tornare liquido.

Possiamo quindi utilizzarlo per preparare ottimi dolci vegan e crudisti come mousse, budini, creme di farcitura, oppure possiamo usarlo come parte grassa all’interno dell’impasto delle torte.

Il suo impiego nella cosmesi è largamente diffuso:
– ristruttura e rende lucidi i capelli, basta distribuirlo sulle lunghezze a lasciarlo in posa 15 minuti (anche l’intera notte se abbiamo i capelli particolarmente danneggiati), poi laviamo con shampoo e avremo capelli lucidi e setosi
– ottimo per la pelle secca  e screpolata del viso e del corpo, basta distribuirne un velo sulla pelle e lasciarlo asciugare, ecco il vostro nuovo idratante!

ZUCCHERO DI PALMA DI COCCO

E’ costituito dal nettare dei fiori degli alberi di cocco, viene estratto, fatto bollire e poi essiccato al sole in modo che cristallizzi. In questo caso quindi non si tratta di un prodotto raw, ma la bollitura si rende necessaria per evitare fermentazioni.

Ha una dolcezza simile a quella del comune zucchero ma è ricchissimo di minerali, tra cui potassio, zinco, ferro e vitamine del gruppo B. Non è raffinato o sbiancato quindi si pone nel mercato come una valida alternativa agli zuccheri di pessima qualità che oggi riempiono gli scaffali dei supermercati.

FARINA DI COCCO

Ottima farina, contiene addirittura il 40% di fibra, il 20% di proteine ed è adatta a chi soffre di celiachia in quanto è priva di glutine. Il 12% è composto da olio di cocco, tende quindi a legare gli impasti (a differenza di altre farine), ci permette quindi di non aggiungere altri grassi che fanno da legante.

La farina migliore si ottiene estraendola a una temperatura non superiore ai 40°C in modo da conservare tutte le sue proprietà.

GRANELLA DI COCCO

Si tratta della polpa di cocco essiccata, è ricca di potassio e altri minerali. Viene utilizzata nella creazione di molti dolci, ma si apprezza anche in alcune preparazioni salate.

La granella raw viene essiccata a una temperatura di massimo 40°C, il procedimento quindi è molto lento ma permette di mantenere inalterate tutte le sue proprietà.

In commercio di trovano invece molte confezioni di granella di scarsa qualità, essiccate a temperature molto alte per velocizzare il procedimento, ma ciò che si ottiene è un prodotto con pochi minerali e vitamine e con pochissimo profumo e sapore. Questo vale per tutte le essiccazioni ed estrazioni, più lente e a basse temperature si fanno e migliore sarà la qualità del prodotto finale.

SCAGLIE DI COCCO

Si realizza come la granella ma il taglio è a scaglie… tutte le indicazioni date per la granella si adattano anche per le “chips” di cocco.

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Zanzare KO con i rimedi naturali

Zanzare KO con i rimedi naturali

Tenere lontane le zanzare in modo naturale è possibile?
Vediamo come fare e impariamo a preparare un olio e uno spray fai da te!

LEDUM PALUSTRE
Detto anche rosmarino selvatico, il Ledum Palustre agisce direttamente sull’odore del nostro sangue, rendendolo sgradevole alle zanzare. E’ un rimedio omeopatico e va assunto per tutto il periodo in cui le zanzare sono presenti, nella dose di 3 granuli per 3-4 volte al giorno, la diluizione più utilizzata è la 5CH.
In commercio esistono anche degli oli per il corpo che contengono il Ledum Palustre e, applicati sulla pelle, allontanano le zanzare… verificate sempre la qualità di questi prodotti e tutti ingredienti che contengono prima di acquistarli.

 

BASILICO
Il profumo del basilico risulta sgradito alle zanzare, mettiamo quindi sui nostri davanzali dei vasetti di basilico fresco e diffondiamo nell’ambiente l’olio essenziale di basilico con un diffusore di aromi, 10-15 gocce per stanza.

 

CALENDULA
Il fiore della calendula è molto bello, il suo profumo vi aiuterà a tenere lontane le zanzare… coltivatelo in vasi da posizionare sul balcone e in giardino. In caso di puntura mescolate 2 gocce di olio essenziale di calendula in pochissimo olio di oliva extravergine e massaggiate la zona interessata, allevierà il prurito.

 

CATAMBRA
La catambra è considerata la pianta anti-zanzare per eccellenza, contiene il catalpolo, una sostanza naturale che esercita una potente azione repellente contro le zanzare. Non ha profumo, può essere utilizzata sia in giardino che in vaso. Non è una pianta economica, il suo costo varia molto dalle dimensioni dell’esemplare acquistato.
Può raggiungere i 3,5 m di altezza e la sua chioma tondeggiante si può estendere per 4-5 metri di diametro, non necessita di potatura. Il suo raggio di azione repellente raggiunge il doppio della sua chioma… è facile dunque capire che gli esemplari molto piccoli hanno un raggio di azione molto piccolo.

 

CITRONELLA
L’olio essenziale di citronella ha un profumo che tiene lontani gli insetti, possiamo miscelare 20 gocce di questo olio in mezzo bicchiere di olio di oliva extravergine, oppure un una buona crema neutra, e utilizzare questo composto come olio (o crema) per il corpo. Renderà la nostra pelle morbida, profumata e terrà lontane le zanzare. Possiamo diffondere l’essenza nell’ambiente con un diffusore, 10-15 gocce saranno sufficienti per una stanza di circa 15 mq. La pianta della citronella forma un bel cespuglio, possiamo piantarla in giardino, ma si adatta bene anche alla coltivazione in vaso.

 

GERANIO
L’olio essenziale di geranio è un’ottimo insetticida, possiamo utilizzarlo per creare lozioni per il corpo, ma possiamo anche diffonderlo nell’ambiente al posto delle nocive piastrine anti-zanzare. Prendiamo quindi un diffusore per ambienti e aggiungiamo all’acqua 10-15 gocce di olio essenziale di geranio, terrà lontane le zanzare nella stanza in cui è posizionato e diffonderà un buon profumo di fiori. Se avete un balcone scegliete i gerani fra le piante da mettere in vaso.

 

MELALEUCA
L’olio essenziale di maleleuca, chiamato anche Tea Tree Oil, è un ottimo rimedio in caso di puntura. Basterà miscelare 8 gocce di questo olio essenziale in mezzo bicchiere di olio vettore e avrete una miscela pronta all’uso.

 

OLIO DI NEEM
L’olio di Neem è un ottimo repellente contro gli insetti, può essere applicato sulla pelle per tenere lontane le zanzare (anche se non ha un buon profumo) ma può essere utilizzato anche come dopo-puntura sui punti colpiti per attenuare prurito e arrossamento.
Se avete dei vasi sul balcone o in giardino potete aggiungere poche gocce di quest’olio nei sottovasi, dove spesso c’è dell’acqua stagnante… l’olio impedirà alle larve delle zanzare di raggiungere il pieno sviluppo.

 

OLIO ANTI-ZANZARE FAI DA TE
Ingredienti:
½ bicchiere di olio di sesamo
5 gocce di olio essenziale di geranio
5 gocce di olio essenziale di citronella
5 gocce di olio essenziale di lavanda
Mettete gli ingredienti in un barattolo con chiusura ermetica, agitare e utilizzare questo olio dopo la doccia… avremo una pelle morbida e le zanzare gireranno alla larga! Ricordatevi sempre di testare i prodotti che contengono degli oli essenziali su una piccola zona di pelle e di acquistare solo oli essenziali purissimi e biologici, quelli adatti all’uso alimentare saranno perfetti anche per uso esterno.

 

SPRAY ANTI-ZANZARE FAI DA TE
Ingredienti:
80 ml di acqua distillata
20 ml di alcool 95% alimentare
15 gocce di olio essenziale di geranio
15 gocce di olio essenziale di tea tree
5 gocce di olio essenziale di menta
Mettete gli ingredienti in un flacone spray, agitate bene e utilizzate questo spray sul corpo. Ricordatevi sempre di testarlo prima su una piccola zona, ad esempio sul polso.

 

IL RIMEDIO DELLA NONNA
Mettere sul davanzale un piatto con sopra una cipolla tagliata a metà nella quale avete infilato dei chiodi di garofano, appoggiate la parta tagliata verso l’alto, funzionerà da repellente

Olio di Base Neem
Semi indiani spremuti a freddo
Citronella di Giava - Olio Essenziale Biologico
Proprietà antibatteriche e anti zanzare
Tea Tree - Olio Essenziale 100%
Antibatterico ed estremamente potente!
Geranio - Olio Essenziale
Aroma naturale per alimenti

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Le cause più comuni delle malattie

Le cause più comuni delle malattie

Un’alimentazione sempre più abbondante e ricca di cibi raffinati, zuccheri e di proteine animali, unita ad uno stile di vita sempre più comodo e sedentario, sono alla base della maggioranza dei disturbi e delle malattie moderne.
Spesso le persone pensano che una dieta che fa loro perdere peso sia l’equivalente di una corretta alimentazione. Se si mangia in modo sano e integrale si tenderà in modo naturale a perdere il grasso in eccesso, ma il fine ultimo non deve essere quello di dimagrire, ma quello di ritrovare armonia, equilibrio e salute.

SINDROME METABOLICA
Abbiamo la Sindrome Metabolica (S.M.) quando sono presenti almeno tre dei seguenti fattori:
circonferenza vita maggiore di 85 cm per le donne e 100 cm per gli uomini,
colesterolo “buono” HDL inferiore a 50 mg/dl per le donne e 40 mg/dl per gli uomini,
trigliceridi maggiori di 150 mg/dl,
glicemia a riposo maggiore di 100 mg/dl,
pressione arteriosa sistolica maggiore di 130 e distolica maggiore di 85.
I fattori di rischio per la S.M. sono dati da un’alimentazione scorretta e da una vita sedentaria. In particolare dobbiamo evitare un eccesso nella dieta di: proteine animali, grassi saturi, zuccheri e cibi raffinati, cibi ad alto Indice Glicemico e Insulinico, sale, acidi grassi trans, bevande alcoliche, cibi “spazzatura”.

INDICE GLICEMICO E CARICO GLICEMICO
L’Indice Glicemico (I.G.) rappresenta la velocità con cui aumenta la glicemia nel sangue in seguito all’assunzione di un quantitativo di alimento contenente 50 grammi di carboidrati. La velocità si esprime in percentuali prendendo il glucosio come punto di riferimento (100%). Un Indice Glicemico pari a 50% indica che l’alimento preso in esame innalza la glicemia con una velocità pari alla metà di quella del glucosio.
Hanno un alto I.G.: glucosio, miele, birra, bevande zuccherate, pane bianco, patate, cereali raffinati, uva, prodotti da forno, carote.
Il solo controllo dell’Indice Glicemico degli alimenti non basta, poiché è un fattore che non considera la quantità di cibo che assumiamo durante un pasto e il senso di sazietà del cibo stesso, per questo è bene capire cos’è il Carico Glicemico.

Il Carico Glicemico (C.G.) si calcola così: (I.G. x grammi di carboidrati) / 100

Da notare: “grammi di carboidrati”, non grammi di alimento!
Facciamo un esempio… le carote cotte hanno un I.G. molto alto, pari a 90%, ma in 100 gr di carote troviamo solo 8 grammi di carboidrati, quindi se in un pasto assumo 200 gr di carote il mio piatto avrà un C.G. pari a: (90 x 16) / 100 = 14,4% …basso no? Vedete dunque che spesso pensare solo all’Indice Glicemico può trarci in inganno.

INDICE INSULINICO
L’insulina è un ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue. L’Indice Insulinico indica quanto un determinato alimento provochi un aumento della produzione di insulina da parte del pancreas.
I cibi che più innalzano l’Indice Insulinico sono quelli composti da zuccheri e grassi, come i dolci di pasticceria o i gelati, ai quali si uniscono spesso anche le proteine animali del burro o del latte.
Non è sempre detto che un cibo a basso Indice Glicemico abbia anche un basso Indice Insulinico, come nel caso della carne e del pesce.

RESISTENZA INSULINICA
Abbiamo una Resistenza Insulinica quando il nostro organismo diminuisce la propria sensibilità all’azione dell’insulina, ne consegue che il rilascio dell’ormone, in dosi abituali, produce un effetto biologico inferiore rispetto a quanto previsto. L’insulino-resistenza determina un aumento di trigliceridi e glicemia nel sangue, favorendo quindi sovrappeso e obesità.

ACIDIFICAZIONE
La dieta moderna, la vita sedentaria e la cattiva respirazione ci portano ad avere un costante stato di acidificazione. Il metabolismo produce giornalmente sostanze acide che dobbiamo riequilibrare costantemente… ma come?
Possiamo ossigenare il corpo praticando una regolare attività fisica, imparando a respirare in modo corretto, avendo una mente serena e calma, mangiando cibi che alcalinizzano ed evitando quelli che acidificano.
Gli alimenti acidificanti sono soprattutto formaggio, carne, uova, pesce (quindi tutti i cibi di origine animale), tutti i dolci e i cibi raffinati. Gli alimenti alcalinizzanti sono la verdura, la frutta, e in misura inferiore i cereali integrali e i legumi.
Il calcio è un minerale alcalino, se il nostro corpo è in una condizione di acidificazione per riequilibrarsi ruba le riserve di calcio dalle ossa, chi soffre di osteoporosi è bene quindi che eviti i cibi acidificanti, come formaggi, yogurt e carne!
L’acidifcazione porta ad avere una serie di disturbi e crea un ambiente adatto allo sviluppo di moltissime malattie.

CONCLUSIONI
Cosa abbiamo imparato? …che è bene privilegiare verdure e frutti freschi biologici e di stagione, utilizziamo cereali integrali in chicco ed evitiamo tutti i cibi raffinati, evitiamo i cibi animali e preferiamo invece legumi e semi oleaginosi. Evitiamo ogni bevanda zuccherata e gassata, beviamo acqua e succhi di frutta e verdura preparati da noi e bevuti appena fatti. Impariamo a cucinare e ad amare la nostra cucina… rendiamola meno elaborata, la semplicità è sempre la via migliore.

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