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Tempeh origano e zenzero

Tempeh origano e zenzero

Ma che buono il tempeh, lo adoro!

…è un alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla, con la fermentazione le proteine della soia divengono più digeribili e gli enzimi che si sviluppano aiutano stomaco e intestino a rimanere sani, nutrendo la flora batterica e rinforzando quindi il nostro sistema immunitario.

Viene spesso preparato tagliato a fette, cucinato con salse, al vapore o fritto, si compra nei negozi di alimentazione naturale o lo si può ordinare online.

E’ un’ottima fonte di fibre e proteine vegetali, contiene calcio, ferro, vitamine del gruppo B e omega 3.

 

INGREDIENTI

  • 80 gr di tempeh a persona
  • Olive taggiasche
  • Zenzero fresco
  • Tamari
  • Origano

PROCEDIMENTO
Un una ciotola mettete 1 cucchiaino di tamari e 10 di acqua, aggiungete dell’origano secco e il succo estratto da un pezzetto di zenzero fresco (ne bastano poche gocce) e mescolate bene.

Tagliate il tempeh a cubetti e mettetelo nella ciotola a marinare per circa 30 minuti.

Passato questo tempo scolate il tempeh, mettetelo in un pentolino, aggiungete le olive e fatelo saltare a fuoco medio per 5-10 minuti.

Il vostro tempeh è pronto! Mettetelo in un piatto, aggiungete un contorno e il vostro pranzo è servito 🙂

Vi ricordo che il tamari, a differenza della salsa di soia, è privo di glutine. Ha un sapore più intenso e più salato, per questo motivo va diluito in acqua per la marinatura. Se vi piace potete aggiungere anche qualche goccia di limone… il risultato sarà più fresco e saporito!

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Voto medio su 2 recensioni: Buono

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INGREDIENTI

  • ½ tazza di carota
  • ½ tazza di bardana
  • olio di sesamo
  • qualche goccia di tamari
  • un pizzico di sale integrale

PROCEDIMENTO
Mettete in un pentolino di anti-aderente un filo di olio di sesamo e fatelo scaldare, aggiungete la carota e la bardana tagliate a fiammifero e un pizzico di sale fino.

Fate saltare per 2.3 minuti, aggiungete poca acqua, coprite, fate cuocere a fuoco lento per un’ora. Aggiungete qualche goccia di tamari, rimettete i coperchio e fate evaporare tutto il liquido.

Se non trovate la bardana fresca potete utilizzare quella essiccata, lasciandola a bagno per 15 minuti prima di utilizzarla.

Questa preparazione è adatta nei casi di stanchezza, anemia o condizioni estremamente yin… basta una forchettata al giorno

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Soia e derivati

Soia e derivati

È ricchissima di proteine, un etto di fagioli di soia secchi apportano 38 grammi di proteine, a differenza di un etto di carne che ne contiene circa 22. La carne contiene tutti gli aminoacidi essenziali, alla soia ne manca uno solo, la metionina… ma è semplice ovviare a questo “problema”, basta abbinarla a un cereale e il connubio sarà perfetto!

Contiene abbondanti quantità di minerali e vitamine, è un’ottima fonte di calcio, ha un buon contenuto di grassi, ma a differenza di quelli della carne, sono insaturi, quindi “buoni”.

È ricca di fitoestrogeni, in particolare isoflavoni, composti con una struttura simile all’estradiolo, il principale estrogeno prodotto dalle ovaie. Per questo motivo il suo consumo viene spesso consigliato alle donne in menopausa.

La soia aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, mantiene pulite le arterie e protegge da tutte le malattie cardiovascolari.

Alla soia sono attribuite da tempo proprietà antitumorali, le statistiche rivelano che le popolazioni asiatiche, rispetto a quelle occidentali, hanno un’incidenza molto più bassa di tumori al colon e tumori ormono-sensibili (come quelli della mammella, dell’endometrio e della prostata). La ragione risiederebbe in un’alimentazione priva di grassi animali e più ricca di cibi a base di soia. È ovvio che lo stile di vita generale influisce notevolmente, non è mai un solo prodotto a fare la differenza.

Esistono due diverse qualità di soia, la classica gialla e la soia nera. La “soia rossa” (o azuki) e la “soia verde” (o mung) al contrario di quanto si crede, non fanno parte della famiglia della soia ma di quella del fagiolo.

Molti pensano che la soia che troviamo nei nostri supermercati sia OGM… in Italia la legge vieta la soia OGM per il consumo umano. E’ vero però che la soia invece che viene data agli animali di allevamento è sempre OGM (tranne che per la carne biologica)… quindi chi ha paura di mangiare organismi geneticamente modificati dovrebbe stare lontano dalla carne.

I derivati della soia sono davvero interessanti e meritano una brevissima descrizione:

– Germogli di soia • Chi non li conosce? Ottimi sia crudi in insalata che scottati in padella, simbolo di rinascita, sono fantastici in primavera.

– Bevanda di soia • Ottima alternativa per la colazione, ma utilissimo anche nella preparazione di dolci e della besciamella.

– Tofu • Chiamato anche “formaggio” di soia, pratico e versatile, il suo sapore neutro lo rende adatto sia alla preparazione di pietanze salate che dolci.

– Salse di soia (Shoyu e Tamari) • Cono entrambe a base di soia, frumento e sale, la differenze sta nella fermentazione: 3 anni per il tamari, 12-18 mesi per lo shoyu. Diffidiamo sempre dalle salse di soia a basso costo, le originali hanno tempi di lavorazione molto lunghi e non contengono coloranti o caramello. Sono ricche di proteine, hanno contribuito infatti per secoli a completare l’alimentazione prevalentemente vegetariana dei popoli orientali.

– Miso • Il sapore è deciso e salato. Come il nostro dado da brodo viene utilizzato per insaporire zuppe e minestre, e anche per creare salse e condimenti. Il suo “valore aggiunto” è dato dalla presenza di moltissimi lattobacilli ed enzimi utilissimi alla nostra flora batterica intestinale. Il miso è un prodotto eccezionale e merita un approfondimento, conto dunque di parlarvene in seguito in modo più particolareggiato.

– Tempeh • Molto diffuso in Indonesia, è ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia cotti e pressati. La fermentazione rende questo alimento molto digeribile.

– Natto • Fagioli di soia fermentati, alimento tipico della cucina giapponese. Il suo odore è davvero molto forte e pochi sono gli avventurosi che hanno deciso di assaggiarlo, ma il suo sapore spesso conquista.

– Yogurt, gelato, hamburger, …e tutti i prodotti ottenuti dai derivati della soia… qui la lista è davvero lunga!

Yin-Yang: porta dentro di sé l’energia Albero, il suo consumo aiuta l’energia di fegato e cistifellea. Aiuta a rendere flessibili ed elastici tendini e muscoli. Va consumata preferibilmente in primavera.

Valori nutrizionali indicativi per 100 gr di soia nera:
Kcal: 428
Carboidrati: 22 gr
Proteine: 38 gr
Lipidi: 20 gr

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