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Pane ai cereali e noci

Pane ai cereali e noci

Questo pane è stato realizzato con la macchina del pane, ma si può cuocere tranquillamente anche in forno.

E’ davvero buono e resta morbido per tutta la settimana…è ottimo tagliato a fette e fatto tostare in padella!

Come macchina del pane io ho scelto la Imetec Zero-Glu perché è l’unica che dà le forme per tre tipi di pane diversi: il classico pane in cassetta, le ciabattine e i panini.

INGREDIENTI per il pane in cassetta

  • 400 ml di acqua tiepida
  • 250 gr di farina di farro integrale
  • 250 gr di farina ai 5 cereali (io ho utilizzato la farina Spadoni)
  • 100 gr di farina di polenta taragna
  • 30 ml di olio evo
  • 15 gr di lievito di birra fresco
  • 6 gr di sale
  • 100 gr di noci
  • 50 gr di semi di lino

PROCEDIMENTO
Metti l’acqua e il lievito nel contenitore della macchina del pane e mescola per far sciogliere il lievito.

Aggiungi ora nel seguente ordine: l’olio, la farina di polenta targata, la farina di farro, la farina ai 7 cereali, il sale.

Seleziona il programma numero 8, il livello di doratura (io ho scelto doratura media) e premi Start.

Quando senti il bip aggiungi le noci e metà dei semi di lino. Passate due ore la lievitazione sarà terminata, spennella quindi la superficie del pane con dell’acqua e spargi sopra i semi di lino rimasti.

A fine cottura togli subito il pane dal contenitore e appoggialo su una griglia ad asciugare.

Il programma numero 8 nella macchina Zero-Glu è quello per il pane integrale, se avete una macchina diversa selezionate il programma con la lievitazione più lunga. La Zero-Glu in questo caso fa mezz’ora di impasto, 1 ora e 43 di lievitazione, poi la cottura.

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Intolleranza al lievito

Intolleranza al lievito

LIEVITO E PRODOTTI FERMENTATI
Oltre ai cibi che contengono direttamente lievito, l’evidenza clinica indica che la maggior parte delle persone con una reattività verso i lieviti, trae giovamento dal controllo a rotazione nella dieta anche di tutti i prodotti in cui sia intevenuto un processo fermentativo.

 

SINTOMI
Nelle intolleranze il sistema immunitario non viene coinvolto, di conseguenza non si scatena una risposta immunitaria. L’intolleranza è “l’incapacità di sopportare/tollerare”, in seguito a un’assunzione abbondante di un determinato alimento. L’organismo “si ribella” perché non riesce a digerirlo correttamente, è una reazione tossica dell’organismo, a differenza dell’allergia (reazione non tossica) che non dipende dalla dose assunta.

Tra i vari sintomi e segni suggestivi troviamo:
» Gonfiore e tensione addominale
» Meteorismo
» Crampi addominali
» Diarrea o stipsi
» Digestione lenta e gonfiore addominale
» Pesantezza di stomaco
» Mal di testa
» Acne
» Eccesso di muco

 

ELENCO DEI CIBI CHE POSSONO CONTENERE LIEVITO O FERMENTI (verificare leggendo l’etichetta)

Tutti i prodotti lievitati da forno: la restrizione sui prodotti da forno va estesa a tutti i cibi cotti in forno in cui sia contenuta farina, anche senza lievito (come il pane azimo), infatti, durante la cottura le farine subiscono comunque una parziale lievitazione. I pani e i sostitutivi del pane preparati con farine senza glutine hanno normalmente una quantità di lievito molto maggiore rispetto al pane fatto con farina di frumento, questo perché la lievitazione senza glutine è difficoltosa.

Funghi e crauti e verdure fermentate: i funghi sono miceti come i lieviti

Formaggi: tutti i formaggi sia freschi che stagionati

Miele e yogurt: compresi gli yogurt vegetali

Bevande fermentate: birra, vino, alcolici, tè

Condimenti: aceto (anche quello di mele), i dadi da brodo (in quasi tutti sono presenti lieviti), maionese industriale (per la presenza di aceto), salsa di soia, tamari, miso

Integratori: estratti di lievito, molti integratori vitamici (in particolare quelli del gruppo B talora sono estratti da lieviti), probiotici

Rimedi naturali: tinture madri, macerati, fiori di Bach (utilizzano alcool per la conservazione)

Avanzi di cibo e cibi conservati a temperatura ambiente: dopo alcuni giorni frutta e verdura conservate all’aria aperta iniziano un processo di ossidazione. Altri alimenti che tendono ad avviare rapidamente il processo fermentativo sono verdure cotte, sughi di pomodoro, frutta a pezzi tipo macedonia (anche se preparati casa)

Acido citrico: conservante contenuto in moltissimi alimenti in sostituzione del succo di limone (derivato dal fungo Aspergillus geneticamente modificato). Quando leggiamo in etichetta “acido citrico” non possiamo sapere se deriva dal fungo, oppure dal limone, la legge italiana non prevede che venga specificata la derivazione

Frutta essiccata: uvetta, albicocche, datteri, ecc…

 

MASTICARE
Masticare molto bene i cibi velocizza il processo digestivo ed evita che questo si fermi più a lungo del necessario, iniziando così un processo fermentativo. La masticazione è particolarmente importante quando mangiamo cereali integrali, legumi e verdure. Evitare la frutta immediatamente dopo i pasti è un altro buon metodo per evitare fermentazioni.

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