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Grano saraceno germogliato

Grano saraceno germogliato

Ecco una preparazione raw davvero interessante!

Preparare il grano saraceno germogliato essiccato è un’operazione semplice e il risultato è davvero goloso, la germinazione attiva i nutrienti e rende i semi più completi sotto il profilo nutrizionale.

I semi possono essere poi mangiati freschi, oppure essiccati a bassa temperatura per renderli croccanti e per poterli conservare più a lungo.
Il procedimento che vedremo attiva i nutrienti senza arrivare alla germogliazione vera e propria, poco indicata per il grano saraceno.

Il grano saraceno apporta calore al corpo, il suo consumo infatti viene consigliato nella stagione invernale, “non-cucinato” come vedremo qui sotto, invece, si presta anche al meraviglioso periodo della primavera e dell’estate. E’ un buon alleato nei momenti di stanchezza, ridona vitalità grazie al suo elevato contenuto di minerali e al suo alto valore proteico. Aiuta a conservare l’elasticità dei vasi sanguini e migliora il microcircolo.

INGREDIENTI
500 gr di grano saraceno
acqua

PROCEDIMENTO
Mettiamo il grano saraceno in un colino e laviamoli molto bene sotto l’acqua corrente. Versiamoli in una ciotola e copriamo con acqua fredda, lasciamo in ammollo per un’ora.

Ora scoliamo i chicchi e lasciamoli dentro il colino, appoggiando quest’ultimo dentro una ciotola per permettere all’acqua in accesso di uscire. Copriamo con un telo e lasciamo germogliare per 8 ore.

Trascorso questo tempo vedrete che il chicco sarà cresciuto di volume, ma non sarà ancora germogliato. I chicchi possono essere mangiati già così e si conservano in frigorifero per qualche giorno, saranno morbidi e il loro sapore è gradevole e delicato.

ESSICCAZIONE
grano saraceno germogliatoStendete i chicchi sui ripieni dell’essiccatore, se avete dei ripiani con dei buchi grandi mettete sotto della carta da forno.

Fate partire l’essiccazione… 12 ore a 40°C.

Una volta terminato mettete i chicchi in un vaso di vetro con chiusura ermetica, si conservano anche per qualche mese. Avrete ora dei chicchi croccanti dal sapore gradevole e delicato.

Se non avete un essiccatore potete utilizzare un forno, impostatelo alla minima potenza e lasciate lo sportello leggermente aperto. Il consumo in corrente purtroppo non ha paragoni, un essiccatore a 40°C consuma come una lampadina accesa, un forno tradizionale sicuramente di più.
L’alternativa può essere utilizzare i termosifoni in inverno e il sole in estate… sicuramente più ecologico e conveniente 🙂

grano saraceno germogliatoCOME SI USA
Il grano saraceno germogliato è davvero molto versatile e arricchisce molti nostri piatti. Può essere aggiunto alle insalate, allo yogurt e al porridge. Può essere un ingrediente di tutto pregio in alcuni dolci e nei pani, sia crudisti che non.

Insomma… l’ingrediente lo avete, ora serve solo la fantasia!

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Sembra un cous-cous o un bulgur vero? Invece è cavolfiore… buono, saporito, allegro!

Nella foto vedere la preparazione con il cavolfiore bianco, ieri sera ho rifatto il piatto utilizzando il cavolo romano e il risultato è stato davvero ottimo.

INGREDIENTI

  • 1 cavolfiore
  • 1 carota
  • piselli cotti
  • cipolla
  • curcuma
  • sale

PROCEDIMENTO
Lavate il cavolfiore, tagliatelo a pezzetti e frullatelo fino ad ottenere dei pezzettini piccoli. Tagliate la cipolla e fatela imbiondire in una pentola antiaderente con un po’ di olio. Aggiungete ora la carota tagliata a rondelle.

Dopo 5 minuti aggiungete il cavolfiore sminuzzato, aggiungete sale e curcuma e mescolate bene, aggiungete i piselli già cotti. Lasciate cuocere 5 minuti coprendo con un coperchio e aggiungendo un goccino di acqua.

Spegnete e lasciate la pentola coperta per qualche minuto, il cavolfiore continuerà a cuocere con il vapore che si è creato. Impiattate e …buon appetito!

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Adoro le zuppe… e questa è davvero buonissima!

INGREDIENTI

  • 1 cavolo cappuccio verde
  • 100 gr di lenticchie
  • 80 gr di orzo decorticato
  • 1 carota
  • 1 porro
  • 3-4 cm di alga kombu
  • 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa
  • Prezzemolo

PROCEDIMENTO
Lavate le verdure, tagliate il porro a rondelle, la carota a dadini e il cavolo cappuccio a listarelle.

Mettete tutto in una pentola, aggiungete le lenticchie e l’orzo decorticato e versate acqua fino a coprire completamente tutti gli ingredienti. Aggiungete l’alga kombu e 2-3 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa e fate cuocere per 45-50 minuti.

Versate in una ciotola, aggiungete del prezzemolo e, se ti piace, un pezzettino di peperoncino ed ecco pronto!

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Castagnaccio

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Il castagnaccio tradizionale è un dolce assolutamente vegan, senza zucchero e davvero buonissimo!

 

INGREDIENTI

  • 200 gr di farina di castagne
  • 300 gr di acqua tiepida
  • 70 gr di uvetta sultanina ammollata
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • pinoli
  • rosmarino fresco

PROCEDIMENTO
Mettete in una tazza l’uvetta e lasciatele rinvenire coprendole con dell’acqua tiepida. Nel frattempo mettete in una teglia la farina di castagne setacciata, l’olio e aggiungete l’acqua poco per volta, mescolando bene in modo da non formare grumi. Aggiungete l’uvetta strizzata (tenetene da parte un po’).

Ora foderate uno stampo con della carta da forno bagnata e strizzata, versate il composto. Disponete sulla superficie l’uvetta lasciata da parte, i pinoli e i ciuffetti di rosmarino fresco.

Scaldate il forno a 200°C e infornate per 30 minuti. Il castagnaccio sarò cotto quando vedrete delle “crepe” sulla sua superficie.

Questo dolce sazia davvero molto e se lo mangiamo a colazione arriveremo all’ora di pranzo senza “sgrarrare”. Non contiene zucchero aggiunto di nessun tipo ed è adatto anche ai celiaci

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ORTOBRODO DI OTTOBRE

Buona e colorata… assolutamente da fare!

INGREDIENTI

  • 1 cavolo cappuccio rosso
  • 1 carota
  • 1 porro
  • 3-4 cm di alga kombu
  • 2 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa
  • Prezzemolo

PROCEDIMENTO
Lavate le verdure, tagliate il porro a rondelle, la carota a dadini e il cavolo cappuccio a listarelle. Mettete tutto in una pentola, aggiungete l’alga kombu e 2 cucchiaini di dado vegetale fatto in casa e fate cuocere per 45-50 minuti.

Frullate con un mini-pimer, versate in una ciotola, aggiungete del prezzemolo e la vostra crema è pronta!

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Passato di sedano rapa

Tornano le vellutate, le zuppe, i minestroni, i passati di verdura… sì, lo so, è presto… ma l’altra sera ne avevo proprio voglia 🙂

Così ho preso gli ingredienti che avevo in casa e il risultato è stato davvero buono.
Il sedano rapa contiene pochissime calore, solo 23 per 100 gr, è diuretico e ricchissimo di fibre… ottimo alleato quindi del nostro intestino e utilissimo per combattere la ritenzione idrica.

INGREDIENTI

  • 1 sedano rapa (circa 250 gr)
  • 1 porro
  • 2 gambi di sedano
  • 1 patata
  • 2 cucchiaini di dado vegetale fai da te (clicca qui per la ricetta)
  • acqua

PROCEDIMENTO
Sedano rapa
Mondate, lavate e tagliate a tocchetti piccoli le verdure. Mettete tutto in una pentola, coprite d’acqua, aggiungete il dado vegetale auto-prodotto e fate cuocere per circa 30-40 minuti.

Una volta che tutti gli ingredienti saranno cotti potete frullare tutto con un mini-pimer.

Buon appetito!

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